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Contorni di Noir | October 16, 2017

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Arto Paasilinna – Piccoli suicidi tra amici

| On 02, Feb 2011

Il libro:
Editore Iperborea
Anno 2006
264 Pagine – Brossura
Traduzione Iannella M. A., Rainò N.

La trama:

Finlandia. Un viaggio in autobus e i passeggeri sono tutti aspiranti suicidi. Organizzatori un piccolo imprenditore in crisi, Onni Rellonen, e il colonnello Hermanni Kemppainen, vedovo inconsolabile.
Conosciutisi per caso e in circostanze assai anomale (mentre cercavano di togliersi la vita, esattamente nello stesso luogo!), iniziano a parlare del motivo per cui sono arrivati all’insano pensiero e smettono momentaneamente di pensare alla loro iniziativa.
Decidono che, se sono aspiranti suicidi loro, ce ne saranno altri in tutta la Finlandia e decidono di mettere un annuncio sul giornale per conoscerne altri e confrontarsi. Non immaginano che arriveranno più di 600 richieste..

Inizia così questo viaggio strano.

Ho finito il libro un pò a fatica, devo dire…
Occorre premettere che il libro tratta un tema non semplice. Il suicidio è un metodo utilizzato spesso in Finlandia per togliersi la vita. Sembra che ci siano 1500 casi all’anno, per i motivi più disparati: dalla crisi coniugale, allo stress, a problemi finanziari, o semplicemente per mancanza di stimoli che diano la forza per continuare a vivere.
La vita vista quindi come forma di sofferenza e di nullità. Un gruppo di aspiranti suicidi che si arricchisce continuamente, nel corso del libro, di altri aspiranti suicidi, che possono condividere la stessa meta, vale a dire la fine.
Un viaggio, fra i vari paesi europei, che in realtà è un viaggio verso la conoscenza di sè stessi, anche tramite i sensi: la vista, di luoghi e di persone. Il gusto e l’olfatto, di cibi e di vini, che allietano e inebriano. Alla fine del viaggio il risultato è che, in fondo, la vita merita di essere vissuta sempre, con i suoi lati positivi e negativi.
All’inizio della mia recensione, ho scritto di aver faticato a finirlo, perchè i personaggi sono infiniti, con nomi impronunciabili, che visitano luoghi impronunciabili…e alla fine mi sono persa! Ma il divertente è stato anche questo!

Lo scrittore:
Nato nel 1942 in Finlandia, è stato giornalista, poeta e guardiaboschi. Il suo genere di libri è divertente e ironico e racconta storie di vita normale che si svolge nel suo paese.

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