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Contorni di Noir | August 20, 2017

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Lansdale – Londra tra le fiamme

| On 04, Feb 2011

Londra tra le fiamme

Il libro:
Editore Einaudi / Collana Tif extra
Anno 2011
186 pagine – Brossura
Traduzione Luca Conti

La trama:

Ned è vivo… Incredibile ma vero. Ned la foca, uno dei protagonisti di “Fuoco nella polvere”, è sopravvissuto all’attacco subito nella sua ultima avventura. Ed è tornato per sorprenderci con una scorribanda ancora più bizzarra, che lo vedrà al fianco di Jules Verne, Mark Twain e di un giovane H.G. Wells, insieme ad altri ospiti, tra cui Toro Seduto, una scimmia marziana, un robot a vapore e un sigillo intelligente (e futuro romanziere da due soldi), dal cui diario attinge gran parte della narrazione. Sullo sfondo di un’invasione marziana nello stile della “Guerra dei mondi” c’è la storia di Ned la foca, avventuriero, scrittore futurista e amante dei pesci, precipitato in un mondo che non ha scelto. Oltre a lui incontreremo Rikwalk, la scimmia alta 12 metri, ma anche Beadle e John Feather, Signori del gigante di metallo delle praterie, un essere creato per annientare le macchine da guerra dei marziani. Tutti devono affrontare la devastazione causata da un viaggiatore nel tempo, il protagonista del romanzo di H.G. Wells “La macchina del tempo”, che ha aperto, moltiplicandole, crepe nel continuum temporale.

Credo di essere arrivata a leggere almeno 14 libri di Lansdale..

Tralasciando il genere fantascienza, di cui ho letto solo “La notte del drive-in” – e non è un libro che mi abbia fatto impazzire – e il genere western, che proprio non mi piace, il suo modo di scrivere mi ha sempre affascinata, tanto da farlo arrivare alla top ten dei miei scrittori preferiti.
Tanto da seguire le sue presentazioni che tiene a Milano e da farmi autografare uno dei suoi libri. Tanto da chiedergli l’amicizia su Facebook per seguire il suo continuo peregrinare tra promozioni e iniziative.
Detto questo, mi sono abituata a leggere ogni libro in tre giorni al massimo, rubando minuti preziosi al sonno, al tempo già centellinato e quindi mi aspetto di ritrovare lo stesso pathos ad ogni pubblicazione.
Premetto che vorrei fare una mozione particolare a Luca Conti, traduttore di “Londra tra le fiamme”, vista la complessità del testo è riuscito a creare le stesse situazioni descritte in varie parti del libro, mi sono ritrovata immediatamente in un mondo tra il fantastico e il fantascientifico, tra il passato e il futuro e tra strani esseri, umani e non umani..
E allora..metti una foca di nome Ned, personaggio principale della storia, dotato di un cervello e della capacità di scrivere, metti uno scimmione dotato di favella, un polipo marziano che, insieme a tanti altri come lui, vogliono invadere il mondo.
Metti Jules Verne, Mark Twain e H. G. Wells, tutti insieme a vivere un’avventura al di fuori di ogni schema mentale. Sono loro i soggetti che si ritrovano a vivere contemporaneamente lo stesso incubo, per colpa di un Viaggiatore Temporale, che aprendo tante porte (modello film di Stargate SG1..avete presente?) fa rimanere imprigionati tutti nello stesso periodo.
Ma la realtà è che la storia non riesce a decollare, forse per la trama, un po’ folle e un po’ geniale, forse per i continui riferimenti sessuali che stonano per il numero spropositato di volte che si leggono.
Ma in fondo, mi sono quasi affezionata a Ned e alla sua incontenibile golosità di pesce, alla speranza di immaginare che, tra qualche anno, non ci sarà molta differenza tra uomo e animale e che si troverà un modo per capirsi e creare un mondo dove, se una banda di polipi alieni vuole distruggere la terra, ci trovi preparati, uomini e bestie, ad affrontarla.
Agli estimatori di Lansdale un avvertimento: da leggere con cautela, ma non può mancare nella vostra libreria, almeno per poter dire che, nonostante tutto, Lansdale ha una fantasia impareggiabile! E adesso mi tocca leggere anche “Fuoco nella polvere”…come faccio a non prenderlo?

Lo scrittore:

Difficile condensare un grandissimo lettore come Lansdale. Nasce nel 1951 e si appassiona a letture di fantascienza di Bradbury e di avventura tipo Mark Twain e Jack London. Ma spaziano davvero in tutti gli argomenti, perfino ai fumetti, ai B-movies, alla letteratura pulp.
Nel 1972 pubblica il suo primo racconto, ma la sua carriera di scrittore inizia nel 1980 Con “Atto d’amore” e da allora non si è mai fermato.
Per arrotondare intanto, fa ogni possibile lavoro: da contadino a buttafuori in locali pubblici, da bidello ad operaio di fabbrica.
Ha scritto libri di ogni genere, western, fantascienza, horror, thriller, noir. Io stessa ho letto tutti i suoi generi, ma difficile affibbiargliene uno in particolare..è bravissimo in tutti.
E’ sposato e ha due figli, Keith e Kasey, quest’ultima cantante di successo.

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