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Contorni di Noir | December 16, 2017

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Lee Child – I dodici segni

| On 15, Mag 2011

Il libro:
Editore Longanesi / Collana La Gaja scienza
Anno 2011
416 Pagine – Rilegato
Traduzione Adria Tissoni
La trama:
Jack Reacher, ex agente della polizia militare degli Stati Uniti, è in metropolitana a New York, alle due di notte. Non ci sono molte persone a viaggiare a quell’ora e osservare gli altri è un modo come un altro per passare il tempo. Una donna attira la sua attenzione: ha un piumino più grande di almeno due taglie, pur essendo luglio. Stringe convulsamente la borsa che ha in mano, ha lo sguardo fisso davanti a sé e muove le labbra come se stesse pregando.
Reacher si avvicina alla donna presentandosi come poliziotto, cercando di interrompere la sua litania e facendola parlare, ma nel giro di pochi istanti, la donna si punta una pistola al mento e spara.
Un gesto apparentemente senza spiegazione, che rimette in discussione gli insegnamenti ricevuti da Jack Reacher riguardo ai segnali per riconoscere presunti terroristi. Ma, soprattutto, si mette in moto la macchina di FBI, polizia e tanti altri, dopo la scoperta che la donna suicida lavorava per il Pentagono.
“Guarda, non vedere. Ascolta, non sentire. Più ti impegni, più sopravvivi”.
Inizio adrenalinico per il romanzo di Lee Child, improntato sulle paure che i paesi occidentali stanno affrontando, dall’attentato dell’11 settembre 2011 alle torri gemelle di New York. Ogni pacco lasciato incustodito, potrebbe essere una bomba, ogni uomo che si muove in modo sospetto potrebbe essere un terrorista. I controlli aumentano e le fobie dilagano.
Susan Mark era una donna qualunque, ma con alcuni segnali negli atteggiamenti che la rendevano diversa agli occhi di un esperto come Jack Reacher il quale, dopo il terribile atto suicida, si rende conto che è solo l’inizio di una battaglia con chi lo vuole interrogare per avere informazioni sugli ultimi istanti che ha passato con la donna. Ma cosa poteva sapere di così importante?
Ci si rende conto di come si può passare da testimoni inconsapevoli a partecipanti attivi di un’azione militare. Un po’ alla Rambo, devo dire, un uomo contro tutti. E le sparatorie non si risparmiano.
Cosa non si fa per arrivare alla verità? Soprattutto per un uomo come Jack, con un altissimo senso della giustizia e con la tenacia di chi non molla la presa.
Non c’è tempo per le storie d’amore, non c’è spazio per i sentimentalismi. Lo scrittore ha la capacità di rendere le azioni d’effetto, con frasi brevi e incisive. Fa restare con il fiato sospeso in ogni istante e sorprende fino alla fine, anch’essa al fulmicotone.
Lo scrittore:
Nasce nel 1954 in Inghilterra, a Coventry. Vive negli Stati Uniti dal 1998 e ha lavorato come autore di programmi televisivi per vent’anni. Nel 1997 ha pubblicato il suo primo romanzo “Zona pericolosa”, che ha avuto un enorme successo di pubblico e critica, anche per quanto riguarda i romanzi successivi, in cui il protagonista è Jack Reacher, definito dallo stesso Child come “un vero duro, un ex militare addestrato a pensare e ad agire con assoluta rapidità e determinazione, ma anche dotato di un profondo senso dell’onore e della giustizia”.
Ha pubblicato con Longanesi:
Il sito dell’autore (in inglese): www.leechild.com

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