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Contorni di Noir | August 18, 2017

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Roger Smith – Sangue misto

| On 05, Set 2011

Sangue misto
Il libro:
Editore Einaudi / Collana Stile libero Noir
Anno 2010
328 pagine – brossura
Traduzione Fabiano Massimi
La trama:
Città del Capo, un miscuglio di nativi africani, coloni europei, schiavi asiatici. Quartiere di Cape Flats, dove la popolazione “non bianca” è stata segregata ai tempi dell’apartheid, lontana dai luoghi ricchi e sontuosi, dimenticata da Dio e dal mondo.
In questa cornice ben poco idilliaca, il fuggiasco Jack Burn, reduce dall’Iraq ai tempi del famoso “Desert Storm”, ossessionato dal gioco e dalla fortuna, decide di cominciare un nuovo capitolo della sua vita, insieme alla moglie Susan, il figlio Matt e una figlia in arrivo. La polizia degli Stati Uniti gli dà la caccia e spera di far perdere le proprie tracce in un paese dove ordine e caos cercano di convivere.
Ma sembra che i guai perseguitino Jack anche in Sudafrica, e per difendere la propria famiglia, si trova costretto ad uccidere due gangster introdottisi in casa sua, provocando molte reazioni a catena, che lo faranno sprofondare in un vortice senza fine..
Un noir davvero intenso, quello di Roger Smith, in cui non c’è spazio per la speranza o per la bontà. Un fiume in piena di violenza allo stato puro. Un altro paese, come purtroppo se ne leggono tanti, in cui etnie diverse non si tollerano e non convivono amabilmente, un luogo dove polizia e criminalità vanno a braccetto. La speranza di Jack Burn, ex militare dell’esercito, di trovare un po’ di pace, sparisce in un soffio, convinto di essere arrivato all’inferno. Non si può essere sicuri neanche di lasciare la finestra aperta, che subito ti trovi due gangster in casa. E Jack difende come può i suoi cari, uccidendo i due uomini e facendoli sparire. Tutto questo davanti alla moglie Susan, incinta, e suo figlio Matt di 4 anni.
Non c’è altro modo per salvarsi in una città definita il luogo con il maggior numero di omicidi e di stupri al mondo. Smith sembra voler puntare il dito sulla violenza e la corruzione che regnano indisturbate, dove anche la polizia, delle volte, sta dalla parte sbagliata.
Ma, soprattutto, la vita non ha molto valore e la morte non fa paura. 
Un passaggio che mi ha davvero colpita è quando Smith racconta di due ragazzini undicenni delle Flats che, trovandosi di fronte due cadaveri carbonizzati, notano che uno di questi indossa delle Nike praticamente nuove e iniziano a discutere per chi deve sfilarle al morto. Tornano a casa con il “bottino” e la madre di uno dei ragazzini, accortasi che il figlio porta scarpe diverse, si fa raccontare come le ha avute. Il figlio, riluttante, le racconta tutto e il suo commento, scuotendo la testa, è: “Ma perché mio figlio non è una persona normale che ruba ai vivi?”.
Ecco, è questo “normale” che mi ha fatto riflettere, su come possa avere significati completamente diversi a secondo del contesto.
In questo romanzo, lo scrittore riesce a farci comunque provare una certa empatia per Jack Burn, un personaggio che, nonostante tutto il suo impegno, non riesce a riappropriarsi di una vita, fatica a trovare la via verso la redenzione, soffocando un passato che torna sempre a galla. 
Tra l’altro, c’è spazio per evidenziare una condizione ancora drammatica in Sudafrica, dove l’apartheid è tuttora una piaga sociale, nonostante le dure pressioni internazionali e le battaglie condotte all’epoca che,  con la scarcerazione di Nelson Mandela nel 1990, avrebbero dovuto decretarne la fine. 
Un noir scritto magistralmente da uno scrittore che in Italia meriterebbe maggiore attenzione e spero che con il secondo libro, in arrivo in Italia tramite Einaudi, questo si realizzi!
Qui la scheda del libro:Sangue misto
Lo scrittore:
Nasce a Johannesburg. E’ regista e sceneggiatore, vive a Città del Capo e “Sangue misto” è il suo primo romanzo. Grande successo in Europa e negli Stati Uniti, Samuel L. Jackson ne ha acquisito i diritti cinematografici. Smith ha completato anche il suo secondo romanzo, Wake up Dead, anch’esso ambientato a Città del Capo e in attesa di approdare in Italia nei prossimi mesi.

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