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Contorni di Noir | December 15, 2017

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Herman Koch – Villetta con piscina

| On 26, Nov 2011

Villetta con piscina
Il libro:
Editore Neri Pozza
Anno 2011
pagine 384 – brossura
Traduzione Giorgio Testa
Dopo aver letto il romanzo La cena di Herman Koch, sono rimasta piacevolmente colpita dallo stile di questo scrittore e contenta di sapere che è stato pubblicato il suo secondo libro. L’ho quindi letto per voi e vi riassumo le mie impressioni.

E’ sempre uno spettacolo affascinante vedere come una malattia di quel tipo assale il corpo di una persona, provocandone lentamente il crollo. E’ una guerra, le cellule maligne si rivoltano contro quelle sane. Prima attaccano l’organismo lateralmente dai fianchi. E’ un assalto minimo, impercettibile, una provocazione che serve solo a distogliere l’attenzione dalla potenza principale.”


La storia verte intorno a Marc Schlosser, un medico di famiglia non molto predisposto a visitare i suoi pazienti. Il solo pensiero di doversi infilare i guanti di lattice e analizzare il corpo di quelle persone, lo inorridisce e mentre le visita, continua a fare pensieri divagatori. Fa durare le visite mediche venti minuti, ma in realtà nel primo minuto capisce il problema e con il tempo che resta dimostra interesse per quello che gli dicono, con accurata finzione.

Ma un fatto increscioso sconvolge l’esistenza di Marc e della sua famiglia. Un famoso attore della televisione, Ralph Meier, muore in seguito ad una malattia e la moglie Judith irrompe nello studio del medico e urla con tutto il fiato che ha in corpo: “Assassino!”

Come vi sentireste se, in presenza di un malessere, di un dolore, di un dubbio, vi presentaste dal vostro medico di famiglia e vi sentiste rassicurati, dopo che vi ha auscultato il torace e prescritto delle medicine?  Ecco, questo è quello che dovrebbe fare qualunque medico che ha prestato il giuramento di Ippocrate, che ha studiato per dedicare la propria esperienza al servizio dei malati e dei bisognosi. Marc Schlosser no, i corpi nudi gli fanno ribrezzo, scambia ricette con una signora obesa che dovrebbe mettersi a dieta, e al paziente omosessuale, forse affetto da Aids, vorrebbe dirgliene quattro sulle sue preferenze sessuali.
E, nello stesso modo, si comporta quando entra nel suo studio Ralph Meier, che gli racconta di sentirsi spesso stanco e affaticato e gli mostra uno strano accumulo di grasso che è comparso sul suo corpo. E Marc glielo asporta dicendogli che lo manderà ad analizzare, anche se non lo farà mai.
Questo perché durante una vacanza insieme alla moglie Caroline e le due figlie, Julia e Lisa, vengono invitati nella villetta con piscina che i Meier hanno preso in affitto, insieme ai figli Thomas e Alex. E durante una serata fatta di alcool e di abbuffate, la figlia Julia viene ritrovata esanime sulla spiaggia, con evidenti segni di violenza sul corpo. Nessuno ha notato niente, ma Marc dubita fortemente dell’attore, visto il debole che ha per le giovani adolescenti.
Ancora una volta, Herman Koch punta il dito sulle debolezze degli uomini, in tutte le sue forme. A ciò che non si dice, ma si pensa. Al lato bianco e al lato nero. “Dovevo recitare la parte dell’uomo comprensivo, fingere un interesse genuino, perché solo l’uomo comprensivo avrebbe ottenuto ciò di cui aveva diritto.” 
Lo scrittore descrive le fragilità della famiglia e i delicati equilibri che la sostengono, così come era successo con “La cena” e, anche in questo caso, focalizza l’attenzione sui doveri di un genitore nei confronti dei figli, così come di un medico nei confronti dei suoi pazienti.
Ancora una volta, un monito alla società contemporanea, il cui cinismo avvolge le menti e i cuori e in cui ogni azione è rivolta a soddisfare interessi personali, prima di quelli collettivi.
E’ davvero questo che diventeremo?
Non c’è che dire, anche con questo libro Herman Koch ha fatto centro e lo stile della sua scrittura lo rende unico nel suo genere.

Qui la scheda del libro: Villetta con piscina

Qui la recensione de La cena

Lo scrittore:

Herman Koch (1953) è noto come autore televisivo, giornalista e romanziere. All’esordio Red ons, Maria Montanelli (1989) sono seguiti Eten met Emma (2000),Odessa Star (2003) e Denken aan Bruce Kennedy(2005). Uscito in Olanda nel gennaio 2009, La cena ha scalato le classifiche sin dalla prima settimana, vendendo in pochi mesi oltre 250.000 copie. Sorpresa editoriale dell’anno, vincitore del Premio del pubblico 2009, il romanzo è stato conteso dalle case editrici di tutto il mondo e verrà pubblicato in undici paesi, tra cui Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna.

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