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Contorni di Noir | December 15, 2017

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Alberto Garlini – La legge dell’odio

| On 23, Mar 2012

La legge dell'odio 
Alberto Garlini è nato a Parma nel 1969, vive a Pordenone. Ha pubblicato Una timida santità e Fútbol bailado per Sironi editore; Tutto il mondo ha voglia di ballare per Mondadori e, nel 2012, La legge dell’odio per Einaudi. È tra i curatori della manifestazione culturale Pordenonelegge.

Questa è la trama riportata dalla casa editrice:

Dolente, osceno, irrimediabile. 
Il romanzo che per la prima volta svela il fascino e l’orrore della violenza nera.
Per il ventenne Stefano Guerra la violenza è bellezza e l’odio una legge nuovissima e antica. 
C’erano anche lui e i suoi camerati a combattere contro la polizia in un lontano giorno del 1968, in Italia, a Roma, a Valle Giulia. Da quel giorno la vita del giovanissimo neofascista coincide con l’illusione della rivoluzione e l’asservimento reale a ogni potere, fino alla strage. E mentre prosegue il suo percorso di carnefice, sempre piú disilluso, intorno a lui si snoda una storia che non avevamo mai letto. La storia segreta delle trame nere in Italia negli anni dal 1969 al 1972. 
Una storia che si apre oggi a prospettive sconfinate e inquietanti. Perché mai un romanzo aveva saputo ritrarre con tanta forza il fiume selvaggio che scorre sotto la storia, le credenze, la politica.
Ed è sempre sul punto di tornare, sotto i nomi piú nuovi. E il suo cuore è sempre quello, batte anche in ciascuno di noi.
Alberto Garlini ne circoscrive, con precisione chirurgica, la sfuggente forma, raccontando il destino di personaggi umanissimi e veri, travolti come pagliuzze nella corrente, dall’Italia al Sudamerica e al mondo.
Mi sa che me lo leggo, e voi?

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