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Contorni di Noir | July 24, 2017

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Nadine MonfilsLe vacanze di un serial killer

| On 20, Apr 2012

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Nadine Monfils è belga e vive a Montmartre. Ha scritto una quarantina di romanzi, tra cui due gialli di notevole successo, Monsieur Émile e Une petite douceur meurtrière, entrambi editi da Gallimard. Regista, ha diretto Madame Édouard, in cui mette in scena il commissario Léon, già protagonista di una sua serie poliziesca che oggi compare in alcune antologie delle scuole superiori. Ha inoltre pubblicato con BelfondBabylone Dream, premio Polar 2007, Nickel Blues, premio Lycéens de Bourgogne 2008, Tequila frappée(2009) e Coco givrée, premio Ville de Limoges 2010.
Per Giano, più esattamente per la collana dei Libri della Civetta, esce a maggio 2012 il nuovo romanzo intitolato “Le vacanze di un serial killer” e la trama proposta è questa:
I Destrooper sono in partenza per una villeggiatura sulla costa del mare del Nord, senza immaginare a quale girandola di sventure stanno andando incontro. Alfonse, il capofamiglia, ha una grande passione: la macchina. Le dedica la maggior parte del suo tempo libero ed è di un kitsch assoluto: cerchi in lega dorata, volante in pelle di zebra, coprisedili leopardati e un impianto stereo da sfondare i timpani. Guai a chi gliela tocca! Sua moglie Josette, a parte un cappello che sembra un lampadario e l’intenzione di spassarsela in un dolce relax fatto di spiaggia e di shopping, non sembra avere in testa molto altro. 
E i due figli adolescenti, Steven e Lourdes, smettono di riprendere tutto con la telecamera solo quando si tratta di fumare uno spinello. Infine, a bordo della sua vecchia roulotte agganciata alla macchina, c’è la nonna, ovvero la detestata suocera di Alfonse, esuberante e imprevedibile, che non disdegna affatto di farsi una sveltina con chi le capita a tiro. La vacanza prende subito una brutta piega: lungo la strada un motociclista infila una mano dentro la macchina e scippa la borsa di Josette contenente tutto il denaro delle ferie, e la roulotte si sgancia con la nonna dentro senza che gli altri se ne rendano conto. A complicare il quadro c’è la bella idea di Steven. 
Con la complicità della sorella s’infila nelle toilette di un autogrill per rubare qualche scena triviale posizionando la telecamera in modo invisibile; ma una volta risaliti in macchina, i due ragazzi si accorgono di avere ripreso un cadavere riverso sul pavimento. E non un cadavere qualsiasi! È il motociclista che ha scippato la madre! È solo l’inizio. Omicidi, tradimenti, alberghi allagati e occultamenti di cadaveri, nonché un biglietto milionario della lotteria che passa di mano in mano, sono gli ingredienti principali pronti a condire di sciagure la vacanza dei Destrooper. Corrosivo, scorretto, grottesco, irresistibile, sostenuto da dialoghi serrati ed espliciti, Vacanze di un serial killer ha dominato le classifiche dei libri più venduti in Francia, descrivendo le manie, le pose, le frustrazioni, le miserie, gli smacchi e le spavalderie di una qualsiasi famiglia del nostro tempo.
Curioso come noir, no? Spero di poterlo leggere per voi!


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