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Contorni di Noir | December 17, 2017

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1 Commento

Gianluca Veltri – L’odore dell’asfalto

| On 28, Set 2012

Il libro:

Editore Nobeer
Anno 2011
192 pagine – brossura
Trama e recensione:

Preparatevi a fare un viaggio, destinazione: Milano. E la guida sarà proprio lo scrittore, Gianluca Veltri, che attraverso le proprie percezioni ed emozioni, vi porterà a visitare vie e piazze di questa città, conducendovi per mano sotto lo scrosciare di una pioggerellina sottile, che inzuppa anime e ossa, attraverso l’odore acre di sudore e fatica, di accoglienza, ma anche di rifiuto. Una città contraddittoria, nella quale ci si sente amati e nel contempo ignorati. 
In uno sfondo grigio come solo Milano sa possedere, accompagnati da alcuni pezzi musicali come Make me wanna holler di Marvin Gaye o Miss Riddle di Boz Scagg, scorgiamo l’ispettore Crespo e la sua criniera fluente, domata in una coda che gli arriva sulle spalle. Soprannominato “il milanese”, è rispettato dai colleghi, ma anche dal sottobosco di delinquenti, stranieri e prostitute che animano la metropoli. 
Il problema è suo fratello Fulvio il quale, da sempre attirato dal gioco d’azzardo, si infila sempre in qualche ginepraio, dal quale poi deve tirarlo fuori Crespo. Anche in questo caso, Fulvio si fa attirare da una partita a poker con un gangster chiamato l’algerino e i cugini Taddei, ma gli eventi prendono una brutta piega..e Crespo, dopo un moto di stizza nei confronti del fratello, corre subito in suo aiuto. 
Un ispettore fuori dalle righe, in netta contraddizione con il poliziotto tradizionale ligio al proprio dovere (se ne esistono ancora..) e che, al contrario, si fa attirare da quella linea sottile che divide il lecito dal proibito. Che frequenta Aurora, una girl – la ex di un criminale in ascesa – e che ama le macchine costose. 
Questo però non lo distoglie dal suo dovere di rappresentante delle forze dell’ordine e capace di condurre le indagini insieme ai suoi fidati colleghi e di risolvere questo caso. 
Il romanzo è scorrevole e il personaggio di Crespo accattivante. Manca forse quell’aspetto cupo e introspettivo che mi sarei aspettata da un noir ambientato a Milano – e che lessi nei romanzi del grande Scerbanenco – oltre a un editing non troppo accurato. In compenso, la scheletratura del romanzo ha carattere e quindi la storia ha modo di respirare.

Lomellina in Giallo 14/15/16 settembre 2012
Ho avuto modo di conoscere meglio Gianluca Veltri all’evento organizzato da Riccardo Sedini e Pier Emilio Castoldi (foto da sx: io, Andrea Napoli, Riccardo Sedini e Gianluca Veltri) “Lomellina in Giallo”. Quello che colpisce in Gianluca, è quella animosità che traspare quando comincia a parlare del suo romanzo e, più nello specifico, quando parla di noir. Mi dice di avere acquisito una precisa definizione di quello che lui considera il noir: la quotidianità. In essa si racchiude la vera essenza. Con i suoi angoli nascosti, con i suoi segreti inespressi e anche repressi, è la vita di tutti giorni. 
E lo racconta con quella strana luce negli occhi che trasmette la passione per la scrittura e che gli auguro di mantenere nel corso degli anni e dei futuri romanzi che scriverà. 
Perché sono sicura che dell’ispettore Crespo ne sentiremo parlare molto presto. E io aspetterò con voi di leggerlo.
Lo scrittore:
Gianluca Veltri nasce a Milano nel 1972 dove tuttora vive. E’ il titolare di Anadema Haircut Milano (www.anadema.com), prestigioso indirizzo milanese dedicato al binomio arte e capelli. Da oltre un decennio organizza eventi culturali nel capoluogo meneghino, spaziando tra l’arte figurativa, nelle sue diverse forme, e la narrativa.Nel 2007 pubblica “Amore & altri scarabocchi” (ed. Kipple Officina Libraria), un’antologia di racconti illustrati, che ruotano attorno al funambolico mondo dell’amore, mentre nel 2011 esce il suo romanzo d’esordio: “L’odore dell’asfalto” (ed. NoBeer), un noir milanese nel quale l’autore dà vita al vivace Ispettore Crespo.
Inoltre ha pubblicato un racconto per l’ antologia “Milano Forte e Piano 2” (ed. Happy Hour) ed è finalista al concorso per autori noir Giallo Stresa.

Commenti

  1. ottima recensione

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