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Contorni di Noir | June 27, 2017

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3 Commenti

Jerker Eriksson e Håkan Axlander SundquistUna donna non dimentica mai

| On 05, Ott 2012

Jerker Eriksson prima di darsi alla scrittura ha svolto svariati lavori: è stato lavapiatti, macchinista teatrale, commesso in un negozio di dischi, rupista, impiegato alle poste, guardiano, cameraman, bibliotecario in un carcere.
Håkan Axlander Sundquist condannato per renitenza alla leva, è stato assistente bibliotecario, operaio in una fabbrica di birra, guardaboschi, imbianchino, musicista, muratore, editorialista, falegname, web designer.
Per Corbaccio Editore, il romanzo promette suspence e ritmi sincopati, del quale vi anticipo la trama:
Il commissario della polizia di Stoccolma Jeanette Kihlberg sta indagando sulla morte di alcuni immigrati, quando si trova a dover risolvere un caso ben più importante per la sua risonanza mediatica: l’assassinio brutale di un uomo di affari noto per le sue attività filantropiche. Jeanette si rivolge all’amica Sofia Zetterlund, psicologa e profiler dalla doppia personalità che, mentre collabora con la polizia, tenta disperatamente di liberarsi dei fantasmi del suo passato. Intanto, dalla Svezia alla Danimarca, una serie di omicidi spietati mette in luce un diabolico segreto di vendetta… 

Che dite, ce la prendiamo una pausa e ci leggiamo questo romanzo?
Da settembre 2012 in libreria.

Commenti

  1. Prima o poi mi prenderò una pausa e lo leggerò, anche perchè ho già letto La stanza del male:)

  2. Ciao! Io invece mi sa che prenderò una pausa dagli scrittori nordici 🙂
    Sto leggendo un israeliano, peccato non sia un thriller..
    Com’è “La stanza del male”?

  3. A me piacque abbastanza gli diedi come voto 8. Un thriller psicologico intuibile nella soluzione, ma che affronta differenti temi. Anche io dopo L’uccello del malaugurio della Lackberg, sono in pausa dagli scandinavi:)

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