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Contorni di Noir | December 17, 2017

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5 Commenti

Capacità nascoste – AAVV

| On 13, Dic 2012


La casa editrice No Reply si definisce così sul suo sito:
“è un laboratorio nato nella primavera del 2003 in nome dell’interazione fra mezzi di comunicazione: editoria, musica, video, grafica, fumetti. In un panorama mediatico sempre più informato allacontaminazione, No Reply vuole riflettere (sul)la cultura contemporanea in maniera trasversale, attraverso la ricerca formale sulla lingua e ilcrossover tra i vari generi musicali.”
Velvet è una collana che desidera raccontare la realtà, denunciandolo i lati oscuri, che vede il coinvolgimento di nomi noti (tra gli altri Aldo Nove, Lello Voce, Luca Ragagnin) e la scoperta di talenti emergenti.
Da novembre troverete la prima antologia di racconti thriller aventi come protagonisti personaggi diversamente abili, i quali rivelano abilità sorprendenti nel risolvere situazioni critiche attraverso le loro capacità.
Troverete autori come Andrea G. Pinketts, Claudia Salvatori, Marilù Oliva, Luca Crovi, Andrea Carlo Cappi, Patrizia Debicke Van der Noot, Giuseppe Lippi, oltre ad autori emergenti.
Ogni racconto ha caratteristiche differenti, ma simili. Le diversità sono molteplici, dall’ispettore di polizia Francesca Maria Carpi – senza gambe, senza occhi, senza capelli, senza impronte digitali  – del racconto di Andrea Carlo Cappi, a Umberto, paralizzato dal collo in giù – nessun incidente, nessun ictus, sono così dalla nascita – del toccante racconto di Renzo Saffi. Cosa dire de “L’addormentatore”, scritto da Luca Crovi, in cui descrive un uomo sulla sedia a rotelle che ha la capacità di far addormentare chiunque si trovi accanto a lui..
Ogni racconto ci fa addentrare nei meandri delle paure e delle ombre che avvolgono l’animo umano, avendo come obiettivo quello di far distogliere l’attenzione su ciò che questi personaggi non possiedono e sottolineare, invece, ciò che possiedono. Che è tantissimo. Più di noi. 
Alcuni anni fa, lessi un romanzo vibrante e unico: “Cecità” del grande Saramago. Mi colpì profondamente, immedesimandomi in un mondo in cui nessuno ha la capacità di vedere e deve acuire gli altri sensi per sopravvivere e restare uniti. In realtà, finché questa disabilità colpisce solo alcuni, gli altri trovano il modo di approfittarne, ma nel momento in cui è l’intera umanità ad esserne colpita, cambia tutto.  Crollano i pregiudizi, si smontano gli atteggiamenti di scherno e di brutalità altrui.
Non vi sono differenze prettamente fisiche tra abili e disabili, ma di mentalità. 
Una mia carissima amica è sordomuta. Ci conoscemmo 25 anni fa e siamo tuttora molto unite. La madre mi raccontò che quando la figlia cercava un lavoro come grafica pubblicitaria, le proponevano solo lavori legati alle assunzioni obbligatorie, tipo centralinista ecc.
La mia amica rifiutò e disse che voleva essere messa alla prova. Se non fosse stata in grado di svolgere il lavoro di grafica, si sarebbe adattata a fare altro. Ebbene, è una donna bravissima, svolge il suo lavoro (logicamente come grafica pubblicitaria) in modo esemplare da tanti anni. E’ moglie e madre di tre figli.
Chi è cieco, sordo e muto in questa società?
Mi perdonino gli autori che non ho citato, solo per non dilungarmi troppo in questa recensione, ma meritano tutti un plauso di essere riusciti, ognuno a proprio modo, a puntare il dito verso chi, troppo frettolosamente, giudica dalle apparenze.
E finisco con una frase del racconto di Dario Crippa, “Vite inutili”:
Se conosce i nostri nomi è perché forse ci sempre sentiti parlare, perché forse è sempre stato più vicino a noi di quanto potessimo immaginare non era un vegetale, è una persona. E ci sta insegnando che forse, finora, siamo stati noi a sbagliare, che c’è una speranza, un mondo nuovo che ci aspetta.”
Libro consigliatissimo.

I curatori del romanzo:
Sergio Rilletti

autore diversamente abile, noto per la sua apprezzata serie gialloumoristica sul detective Mister Noir è giunto alla ribalta mediatica con il racconto autobiografico Solo!, che ha avuto notevole risonanza su web, stampa e radio, compresa una puntata di Tutti i colori del giallo (Rai Radio2) a lui dedicata.
Elio Marracci
ha collaborato al DizioNoir (Delos Books, 2006), con una sezione sul nero a fumetti e ha curato insieme a Mauro Smocovich il DizioNoir Fumetto (Delos Books, 2008) e, insieme a Graziano Braschi, un’antologia di racconti noir dal titolo Nero Toscana uscita nel 2010 per la Casa editrice Perrone Lab.

Commenti

  1. Grazie, Cecilia, per questo tuo bel post!…
    In effetti anche la creazione di questa antologia, nata proprio dal mio thriller autobiografico “SOLO!” (scaricabile gratuitamente del web), è stata un laboratorio, durato, complessivamente, tre anni e mezzo.
    E io stesso, per solidariettà con gli autori, ho voluto cimentarmi nell’impresa, scrivendo una particolare avventura di Mister Noir, “SNUFF MOVIE – INCONSAPEVOLE GIOCO DI MORTE”, pensata appositamente per questa antologia.

  2. Grazie a te di essere passato sul mio blog, Sergio! Il libro è fra quelli che leggerò prossimamente, quindi troverai anche la recensione, spero presto 🙂

  3. Ok, Cecilia, non vedo l’ora di leggere la tua recensione… sperando che il libro ti piaccia, naturalmente! 😉

    Ne approfitto per avvisare tutti che, come ho saputo dall’editore pochi minuti fa, causa grave disservizio della PDE, la Casa di distribuzione, l’antologia sarà reperibile nelle librerie solo da Novembre.
    L’editore si scusa, ma ciò non dipende dalla sua volontà.
    Per quanto mi riguarda… ATTENDO FIDUCIOSO!

  4. Grazie mille, Cecilia, per questa ottima recensione!…
    Gli autori hanno dovuto impegnarsi veramente mollto per poter entrare in questa anologia!

  5. Ciao Sergio! Ne sono sicura e il risultato è evidente 🙂

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