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Contorni di Noir | August 21, 2017

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Dario Crapanzano – Il giallo di via Tadino

| On 05, Dic 2012

Il libro:

Editore Fratelli Frilli / Collana Tascabili noir
Anno 2011 – V edizione 2012
168 pagine – cartonato
Trama e recensione:
Preparatevi a immergervi in un film in bianco e nero, come quelli di Maigret – con il fantastico Gino Cervi – o di Poirot. L’ambientazione è Milano, all’epoca del dopoguerra. Un tuffo nel passato in una città che, come tante altre, stava cercando di risollevarsi dal periodo bellico e dagli stenti. In una fredda e buia sera d’inverno, mentre la pioggia scorre intensa, una donna precipita dal quarto piano di uno stabile in Porta Venezia. Nel condominio della casa di ringhiera, sono tutti sconvolti da quello che appare a tutti gli effetti un suicidio. Questo insano gesto non convince però il commissario Arrigoni, il quale si accinge ad interrogare gli inquilini dello stabile, per delineare il profilo della presunta suicida.
Una portinaia, coppie di anziani, personaggi di ogni tipo, si avvicendano di fronte ad Arrigoni, svelando segreti e misteri che si annidano all’interno di famiglie insospettabili.
Un bello spaccato di vita negli anni 50, di abitudini ormai perse e raccontate dai nostri genitori o dai nostri nonni. Vivere in una casa di ringhiera era abituale, il contatto con i vicini molto più forte. Una sorte di “grande famiglia”, in cui ci si aiutava e, soprattutto, ci si conosceva veramente. Difetto di vivere in una simile realtà, era riuscire a nascondere i propri segreti e le proprie abitudini.
Un romanzo che, attraverso il racconto dello scrittore, ci porta attraverso le vie della città, riscoprendo la genuinità dei gesti, della routine familiare, del pranzo della domenica con le lasagne al forno e della visita allo zoo con i bambini. C’è spazio sia per i ricordi, che per l’indagine del commissario di pubblica sicurezza Mario Arrigoni, fra pettegolezzi e drammi familiari.
Un romanzo molto soft, senza colpi di scena fulminanti, o adrenalina che tiene inchiodati durante la lettura, per chi ama la buona lettura, senza scossoni.
Lo scrittore:
Dario Crapanzano nasce a Milano, dove frequenta il liceo classico e si laurea in giurisprudenza all’Università degli Studi. Nel mezzo, si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica Filodrammatici di Esperia Sperani, partecipando poi a diversi spettacoli con il Trebbo di Toni Comello. Inizia la sua attività lavorativa come redattore editoriale, entrando poi nel settore pubblicitario. Partito come copywriter, ottiene in seguito la direzione di una importante agenzia americana, che lascia per fondare una propria struttura, acquisita poi per la parte maggioritaria dal Gruppo Havas. Qui, è amministratore delegato fino al 2005, anno in cui si ritira cedendo al Gruppo le sue quote residue. Ha scritto ed edito nel 1970 il volumetto A Milano con la ragazza… e no (guida sentimentale milanese) e nel 2008 Ciao ipocondriaco (lettere a un malato immaginario) con la casa editrice torinese Accademia Vis-Vitalis. Con Fratelli Frilli Editori ha pubblicato anche la seconda inchiesta del commissario Arrigoni, La bella del Chiaravalle. Milano 1952(2012).

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