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Contorni di Noir | November 24, 2017

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5 Commenti

Massimo Milone Delitto alla Montagnetta

| On 14, Gen 2013

Il libro:

Editore Happy Hour
Anno 2012
144 pagine – brossura
Trama e recensione:
Una giovane prostituta, ormai navigata sulle regole imposte dal suo pappone Drako, sa che se qualche poliziotto ha voglia di divertirsi, non deve opporsi, né fare domande. Spera solo che quei tre che si sono avvicinati facciano alla svelta e la lascino in pace.
Questo succede tutte le notti in una città come Milano, dove la prostituzione e la criminalità la fanno da padroni. Ma questa volta l’epilogo è tragico e il gioco erotico si trasforma in omicidio. Mentre la ragazza non dà più segni di vita, i poliziotti vengono presi dal panico e decidono di mutare la scena del delitto in un regolamento di conti tra bande rivali.
Trasportano il cadavere alla Montagnetta di San Siro e sperano di aver fatto tutto il possibile per depistare le indagini che verranno effettuate.
Ma non hanno considerato che, all’8° distretto, i colleghi Sasà Van Dir, Remo Barocci, Melina Laganakis, Ambrogio Castoldi e Mara Fossati non si fanno abbindolare così facilmente..
Romanzo leggero per il numero di pagine, un po’ meno per il suo contenuto..il tema trattato è lo sfruttamento della prostituzione, ragazze che provengono principalmente dai paesi dell’Est, gettate in strada dopo averle seviziate e violentate. Ragazze che devono capire immediatamente come si vive in strada e accettare le regole imposte. Il confine tra il Bene e il Male è sempre più sottile e spesso legge e criminalità vanno a braccetto. 
Nella sua essenzialità, il libro contiene le molte problematiche presenti sul territorio milanese, che è poi quello di tante città: la difficoltà di integrazione degli extra-comunitari, la diffidenza e gli stereotipi degli italiani, gli abusi di potere delle forze dell’ordine, non sempre ligie nell’applicare la legge che esse, in primis, dovrebbero rispettare.
Trama scorrevole e ben costruita, buona caratterizzazione dei personaggi. Forse un maggior editing sulla punteggiatura avrebbe accresciuto la leggibilità.
Lo scrittore:
Massimo Milone vive e lavora a Milano. Con Happy Hour edizioni ha pubblicato Un mondo difficile e Per una bionda, firmato con lo pseudonimo Max Aniello. Delitto alla Montagnetta è la prima di una serie di inchieste della squadra dell’8° Distretto.

Commenti

  1. Interessante. Grazie della segnalazione. avevo letto un altro giallo di Tito Topin edito da Happy Hour, che mi era piaciuto così così. Vorrei capire se secondo te se i vari detective in scena sono personaggi ben caratterizzati o meno. A presto.:)

  2. Ciao, considera che il romanzo è il primo di una serie, da quello che ho letto. Quindi non c’è un approfondimento vero e proprio di ogni personaggio, ma sufficiente per definirne il profilo 🙂 Vedremo i prossimi!

  3. Grazie della risposta, Cecilia, e scusa per le sgrammaticature nel mio commento precedente, ma l’ho scritto in un momento in cui avevo fretta. In ogni caso ne approfitto per segnalarti un libro che sto leggendo e che mi sta piacendo moltissimo, cioè “Tu sei il male” di Roberto Costantini (Marsilio, Farfalle). Lo recensirò al più presto dopo la lettura. Tu l’hai letto? Ciao, a presto. Angelo

  4. Si, Angelo, l’ho letto e trovi la recensione sul blog. Un bel libro, anche se troppo lungo 🙂

  5. Ah grazie, allora non la leggo subito la tua recensione, se no magari mi perdo certe piacevoli sorprese durante la lettura 🙂

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