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Contorni di Noir | October 18, 2017

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2 Commenti

Romano De Marco – A casa del diavolo

| On 19, Feb 2013

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Il libro:
Editore Fanucci (TimeCRIME) Collana Nero Italiano

Anno 2013
224 pagine – brossura con alette
Trama e recensione:
Senza accorgermene mi ritrovo a vagare tra vicoli, scalinate, ripidi saliscendi con vere e proprie gallerie che sembrano addentrarsi fin nelle case.(..) Nessuna voce, niente rumori di televisori, piatti e stoviglie, pianto di bambini. Sembra un paese fantasma.
“Benvenuti a Castrognano, provincia dell’Aquila, 1.328 metri sul livello del mare, abitanti 294”. Un paesello di montagna, un posto noioso, dove non succede mai nu cazz d’niente.
E’ in questo insignificante borgo abruzzese che viene relegato Giulio Terenzi, nuovo reggente della filiale della banca. La sua colpa è stata quella di aver avuto una relazione con la donna sbagliata. E la sua ambizione a una veloce carriera subisce una brusca frenata.
Il trasferimento è immediato e il trauma all’arrivo nel paese, pure: accolto dal vecchio direttore della banca, Rinaldi, Giulio si rende subito conto che non riuscirà mai a resistere fra quelle quattro case e i paesani poco accoglienti. Tra l’altro, il giorno dopo il suo arrivo, Rinaldi muore in un misterioso incidente stradale. Un fatto strano, un dubbio che si acuisce maggiormente dopo alcuni controlli che Terenzi svolge tra i depositi e i conti correnti della filiale, in cui nota strani movimenti bancari che fanno supporre una truffa ai danni della baronessa De Santis, una ricchissima vecchietta che vive di fronte alla banca, accudita dalla badante e dal nipote, quest’ultimo incaricato di seguire gli aspetti finanziari della nonna.
L’ex reggente Rinaldi, prima di andarsene dalla banca, confidò a Terenzi di essere stato testimone di strani accadimenti nel paese, come ad esempio alcune sparizioni. Diceva che in giro c’era un’atmosfera strana, malata..
Questo è il primo romanzo inedito della collana Nero Italiano, inaugurata dalla casa editrice Fanucci TimeCRIME. Romano De Marco ha creato un personaggio che è tesi e antitesi di se stesso: ambizioso, egoista, dongiovanni. Un uomo capace di condurre la propria vita con grande sicurezza, un vincente che all’improvviso si trova catapultato in un incubo: Castrognano. Un paesino che dovrebbe essere sinonimo di tranquillità – quasi immobilità direi – che al contrario cela situazioni inaspettate: gente che scompare, simboli alle porte, occhi curiosi che appaiono dietro le tendine delle case, incidenti poco chiari..
Un romanzo improntato sulle paure e le superstizioni, su retaggi culturali antichi, dettati spesso dall’ignoranza. La caratterizzazione dei personaggi è forte, tanto da diventare protagonisti anch’essi: c’è  Assunta Savini – che riassume le doti più care agli uomini: cuoca, sexy, dolce e remissiva. E Albino, un bambino ritardato che fa disegni inquietanti. Il maresciallo Guerino Astolfi, dalla pappagorgia prepotente e la barba incolta. Giulio Terenzi sarà solo contro tutti – forse – aiutato solo dal suo istinto e dal suo coraggio.
L’autore ridicolizza l’espressione: metropoli sta a pericolo come paesino sta a tranquillità e ne sovverte l’ordine, facendo crollare castelli di carta basati sull’apparenza.
Un thriller delle contrapposizioni, niente e nessuno sono ciò che sembrano…
Lo scrittore:
Romano De Marco è nato e vive in Abruzzo, ha esordito nel Giallo Mondadori, a marzo 2009, con il suo romanzo Ferro & fuoco che è stato ripubblicato per le librerie, nel 2012 da Pendragon di Bologna. Nel 2011 è uscito Milano a mano armata, per Foschi Editore (premio Lomellina in Giallo 2012), con la prefazione di Eraldo Baldini. Ha pubblicato alcuni racconti su antologie (l’ultima è Le Prince noir di Aìsara dedicata allo scrittore André Helena) scrive articoli per le collane Mondadori da edicola e per le riviste Action (diretta da Stefano Di Marino) e Writer’s Magazine Italia (diretta da Franco Forte) entrambe edite da Delos Books. Collabora anche con il blog Thriller Magazine. Dal 2011 è direttore artistico di Estate Letteraria, una rassegna di incontri con autori che si svolge a Ortona, in provincia di Chieti. Nella primavera del 2013 Pendragon pubblicherà Codice di ferro, il seguito del suo primo romanzo.

Commenti

  1. Un romanzo messo in wishlist già da tempo, prima o poi lo compro:) Complimenti per la recensione;)

  2. Libro molto scorrevole e anche divertente 🙂 E grazie dei complimenti!

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