Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | November 20, 2017

Torna su

Alto

0 Commenti

Amélie Nothomb – Barbablù

| On 28, Mar 2013

Il libro:
Editore Voland
Anno 2013
112 pagine – brossura con alette
Traduzione Monica Capuani

Trama e recensione:

I confini dell’amore non esistono. Esistono barriere infinite di segreti e di incomprensioni, delle frasi sibilline e di limiti mentali.
Saturnine Puissant, venticinque anni, di origine belga, sta facendo una sostituzione all’Ecole du Louvre. L’appartamento che riesce a trovare a Parigi, è in un palazzo signorile del VII arrondissement, una stanza di quaranta metri quadri con bagno e accesso libero a una grande cucina attrezzata al costo di soli € 500,00 al mese. Otto donne prima di lei avevano ottenuto la stanza. Tutte scomparse.
Il proprietario, con cui la ragazza dovrà condividere lo spazio,  è don Elemirio Nibal y Milcar, quarantaquattro anni, spagnolo. L’uomo più nobile del mondo. Affascinato dall’Inquisizione, non lascia la sua casa da vent’anni, poiché “il mondo esterno lo ferisce per la sua volgarità e la sua noia”.
L’uomo mette a disposizione ogni stanza, ogni angolo dell’appartamento, tranne una: la camera oscura in cui sviluppa le foto. Ed è su quella stanza che verte la fiducia che don Elemirio ripone nelle coinquiline che hanno abitato nell’appartamento. Lo fa in maniera subdola, rendendo attraente e nel contempo pericolosa la sua profanazione.
Si può nascondere un segreto agghiacciante, senza esserne colpevoli? Mille interrogativi passano nella mente di Saturnine, alla scoperta del mistero racchiuso nella camera oscura. Perché il proprietario non vuole che si entri? Quale ragione sarebbe tanto forte da tenerla chiusa? Ma, soprattutto, sarà vero che le coinquiline precedenti sono misteriosamente scomparse?
Una personalità complessa, quella di don Elemirio, nella quale Saturnine si addentra per carpire i meccanismi perversi di una mente che vaga dalla lucidità alla follia. 
Un esteta, un uomo alla ricerca del piacere assoluto attraverso i sensi, esaltando la bellezza di una bella donna o di una frase letta nei testi classici. Un uomo che ama, incondizionatamente e in modo viscerale, ogni donna che riesce a trasmettergli qualcosa. Riesce ad incarnare il genio e la sregolatezza. Ma la pazzia rivendica il suo spazio e alle domande incalzanti di Saturnine – diversa dalle coinquiline che l’hanno preceduta – don Elemirio risponde con naturalezza, convincendola che la sua versione della vita è quella giusta. 
Un testa a testa grottesco e assolutamente fuori dalle righe, come solo Amélie Nothomb poteva realizzare. Un romanzo che si legge in un soffio, che lascia in bilico tra il desiderio d’amore assoluto e la voglia di libertà da ogni legame.
Esisterà mai la giusta proporzione? 
La scrittrice:
Scrittrice belga di lingua francese. Figlia di diplomatici, è nata a Kobe, in Giappone, nel 1967. Nel 1992 viene pubblicato in Francia da Albin Michel il suo primo romanzo, Igiene dell’assassino, che diventa il caso letterario dell’anno: 100.000 copie vendute, due riduzioni teatrali, un film. Nelle edizioni tascabili lo stesso romanzo vende altre 125.000 copie. Da quel momento pubblica un romanzo all’anno, fedele alla stessa casa editrice, Albin Michel, come in Italia è fedele alla Voland. Il romanzo Stupore e tremori (Albin Michel 1999) ha venduto in Francia 400.000 copie. Tradotta in 15 lingue, ha ottenuto numerosissimi premi letterari tra cui il Grand Prix du roman de l’Académie Française e il Prix Internet du Livre per Stupore e tremori (da cui è stato tratto anche un film diretto da Alain Corneau), il Prix de Flore per Né di Eva né di Adamo e due volte il Prix du Jury Jean Giono per Le Catilinarie e Causa di forza maggiore. Sin dal suo primo romanzo Amélie Nothomb ha imposto uno stile: sguardo incisivo, spesso impietoso e crudele, umorismo fulmineo, storie originali che ruotano intorno a sentimenti eterni.

Il regista Daniel Auteuil sta lavorando ad una trasposizione cinematografica di Barbablù:
http://www.programme-tv.net/news/cinema/38311-daniel-auteuil-adaptera-barbe-bleue-roman-amelie-nothomb/

Di lei ho letto: 
Le recensioni sono fra le prime che postai su questo blog, quindi forse troppo scarne per rendere l’idea che vorrei trasmettere ai lettori per non lasciarsi sfuggire queste letture.
Se volete consultare il suo sito, troverete una bellissima biografia e tante notizie interessanti sui suoi romanzi: www.amelienothomb.com

Se vuoi... commenta