Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | June 28, 2017

Torna su

Alto

0 Commenti

Gianluca Veltri – La dimora del Santo

| On 12, Ago 2013


Il libro:
Editore Happy Hour edizioni
Anno 2013
168 pagine – brossura

Trama e recensione:
Dopo L’odore dell’asfalto, l’ispettore Crespo torna con una nuova indagine che lo vede coinvolto: suo fratello Fulvio, ancora reduce da un passato di giocatore accanito, durante un giro in bicicletta nei campi del Parco agricolo sud Milano, scorge il cadavere di una donna: una lap-dancer. Un omicidio collegato anche alla sparizione di un’altra donna, Alice, amica della vittima. Entrambe le donne condividevano la passione per il ballo, ma purtroppo la metropoli meneghina non aveva saputo offrire altro che attività di ripiego in locali poco raccomandabili.
Dietro questi avvenimenti, si scoprirà esserci un pericoloso criminale attivo in Lombardia e spesso Crespo si troverà ad affrontare il lato oscuro della sua anima, alle prese con l’onestà a discapito della giustizia. Il piemme Di Mattia, incaricato delle indagini, conosce bene l’ispettore e le sue debolezze, ma ha fiducia nelle sue possibilità.
Ritroviamo anche Aurora, la fidanzata di Crespo, alle prese con il suo passato ingombrante da ex prostituta di lusso, che getterà ancora ombre sulla loro relazione e distoglierà l’attenzione dell’ispettore al suo lavoro. Milano e le sue contraddizioni faranno – come sempre – da sfondo a questa nuova storia.
La città soffre e con essa i suoi abitanti: la crisi economica getta nuove ombre al luogo da sempre considerato nucleo del business e della moda, creando humus fertile alla criminalità organizzata, radicata da tempo immemorabile fra le vie, ricordate ampiamente da Gianluca Veltri durante la storia. L’amore per Milano si percepisce in modo evidente e fa da sfondo al suo personaggio – Crespo – il cui vero nome è Leonardo Marazzutti – esperto di arti marziali, fisico asciutto e massiccio – temuto negli ambienti criminali per la perseveranza e l’indubbia capacità investigativa.
Una trama che va a pescare nel torbido, facendo emergere attraverso la patina dorata di una città molto incline alle apparenze, uno strato marcio e contaminato da droga, prostituzione, etnie, delinquenza.
C’è spazio per sondare il rapporto fra due fratelli, Crespo e Fulvio, uno all’affannosa corsa per la difesa dell’altro, anche quando in realtà non è necessario.
Gianluca ha saputo creare un personaggio molto verosimile, che fatica però a far emergere la propria interiorità, il proprio vissuto. A mio avviso, occorre creare un passato a Crespo, che aiuti a conoscerlo meno superficialmente e che sappia coinvolgere il lettore nell’essenza noir dell’ispettore.
E siamo sulla buona strada.

Lo scrittore:

Gianluca Veltri nasce a Milano nel 1972 dove tuttora vive. E’ il titolare di Anadema Haircut Milano prestigioso indirizzo milanese dedicato al binomio arte e capelli. Da oltre un decennio organizza eventi culturali nel capoluogo meneghino, spaziando tra l’arte figurativa, nelle sue diverse forme, e la narrativa.Nel 2007 pubblica “Amore & altri scarabocchi” (ed. Kipple Officina Libraria), un’antologia di racconti illustrati, che ruotano attorno al funambolico mondo dell’amore, mentre nel 2011 esce il suo romanzo d’esordio: “L’odore dell’asfalto” (ed. NoBeer), un noir milanese nel quale l’autore dà vita al vivace Ispettore Crespo.
Inoltre ha pubblicato un racconto per l’ antologia “Milano Forte e Piano 2” (ed. Happy Hour) ed è finalista al concorso per autori noir Giallo Stresa.

Qui l’intervista che ho realizzato nel 2012 in occasione della presentazione del presentato a Lomellina in giallo.

Se vuoi... commenta