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Contorni di Noir | August 20, 2017

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Alan S. Cowell – Londongrad L’ultima spia

| On 02, Nov 2013

LondongradAlan Cowell è’ nato in Gran Bretagna nel 1947. Corrispondente del “New York Times”, ha scritto importanti reportage dall’Europa, dalla Turchia, dal Medio Oriente e dal Sud Africa. È stato nominato per il premio Pulitzer. Per Piemme True, nelle librerie la storia che ha sconvolto il mondo intero:

Nella Londra degli esuli russi anti-Putin, la triplice spia Litvinenko è vittima di un avvelenamento nucleare il primo novembre 2006. La notizia e le foto di Litvinenko fanno il giro del mondo.

C’era un clima insolitamente mite per un inverno inglese, e il 1° novembre 2006 – il giorno in cui Alexander “Sasha” Litvinenko cominciò a morire – non faceva eccezione. Quello era il  giorno della resa dei conti, ma come spesso accade in materia di spie, la vittima era l’ultima a saperlo.

Come in un racconto di Le Carré, il capo cronista del “New York Times” che ha seguito il caso mette in scena la storia della vita pericolosa e della morte di Sasha Litvinenko, la spia uccisa con un audace attentato con il polonio-210 nel centro di Londra: il più misterioso assassinio dell’era post-Guerra Fredda.

Le indagini di Sasha sull’omicidio di Anna Politkvoskaya, le trame degli oligarchi della nuova Russia, i segreti della guerra cecena, gli intrighi del KGB, il club dei dissidenti anti-Putin in esilio nelle capitali europee, i rapporti con l’italiano Marco Scaramella… disegnano la trama di una straordinaria spy story.

L’autore non trae conclusioni certe, solleva nuovi quesiti e sottolinea la necessità di fare chiarezza sul caso, per cui Marina Litvinienko sta ancora chiedendo giustizia. 

New York Times http://www.nytimes.com/2008/08/20/arts/20iht-bookmer.1.15388843.html

Cowell non fornisce risposte certe e sostiene che è importante studiare l’omicidio di Litvinenko, sia come simbolo che come sintomo della Russia di oggi.

Guardian http://www.guardian.co.uk/books/2008/aug/30/crime

Cowell rivela anche degli scoop. Svela il ruolo di un detective al fianco di Litvinenko; racconta di come un tossicologo si accorse che il paziente non stava presentando i classici sintomi da avvelenamento da tallio e decise di inviare la sacca di urina ad esperti di armi nucleari ad Aldermaston. Rivela come l’omicidio fosse già stato tentato varie volte.

 

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