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Contorni di Noir | October 21, 2017

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Henning Mankell – La mano

| On 15, Nov 2013

Editore Marsilio Collana Farfalle I gialli
Anno 2013
144 pagine – brossura
Traduzione di Laura Cangemi

3171668

Henning Mankell è per me un autore da acquistare a scatola chiusa: sono da anni una sua appassionata lettrice , ed è per questo motivo che mi sono precipitata a procurarmi questo romanzo.
Non potrei dire che”La mano” sia stata una delusione, mentirei; certo, non è all’altezza dei precedenti, ed in un certo senso l’epilogo al romanzo ne spiega il motivo.

Racconta dunque Mankell come questa storia sia stata scritta parecchi anni fa , prima de “L’uomo inquieto”. In Olanda era stato deciso che , a chi avesse comprato un poliziesco, sarebbe stato regalato un libro. Questo per avvicinare più persone alla lettura. Mankell fu invitato a scrivere quel giallo , e così nacque “La mano”.

La storia è intrigante come tutte le altre, anche se mi ha ricordato molto il giallo di un altro nordico che adoro: Arnaldur Indridason, nel romanzo “La signora in verde”.
Anche qui c’è lo scheletro di una mano che affiora dal terreno , proprio di fronte alla casa che il commissario Wallander vorrebbe comprare! Quella che sogna da anni, per avere un cane e , magari, dividerla con una donna.
Da questa scoperta partono indagini a ritroso, appassionanti come sempre, perché Wallander ha un modo tutto suo di svolgerle, con intuizioni fulminee e decisive al fine dei risultati.

Quello che manca in questo romanzo è l’approfondimento, sia come introspezione psicologica ( che non manca mai di solito: Mankell ne è maestro!), che nelle varie situazioni. Mancano qui i riferimenti a lui cari, il padre ed il suo atelier coi galli cedroni; il collega morto di cancro a cui si rivolge sempre col pensiero quando è in difficoltà nelle indagini; la ex amata Baiba, che tanta parte ha avuto nel suo passato. E’ un po’ frettoloso, come se fosse , invece dei corposi romanzi a cui ci aveva abituati, un lungo racconto.

Io ne consiglio comunque la lettura, perché le sue storie mi appassionano sempre, lunghe o brevi che siano.  Mankell ha creato con Wallander un personaggio complesso, tormentato, ricco di sfaccettature, che riesce sempre a coinvolgermi profondamente.

Rosy

Lo scrittore:

Henning Mankell (Svezia 1948) è tradotto in più di quaranta lingue e ha venduto nel mondo oltre quaranta milioni di copie dei suoi libri. Di recente, l’ispettore Wallander ha conosciuto ulteriore fama grazie alla serie televisiva prodotta dalla BBC, con Kenneth Branagh protagonista. In Italia, la serie di Wallander, dieci episodi, è interamente pubblicata da Marsilio, ora in tascabile. Nel catalogo Marsilio, anche la biografia Mankell (su) Mankell di Kirsten Jacobsen.

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