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Contorni di Noir | August 21, 2017

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Glenn Cooper – Il calice della vita

| On 28, Apr 2014

Editore Nord Collana Narrativa Nord
Genere Narrativa
Anno 2014
416 pagine – ebook
Traduzione di R. Zuppet

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Gli ingredienti sono sempre gli stessi: cambiano, tra un romanzo e l’altro di questo genere il cui capostipite più famoso è stato “Il codice Da Vinci”, le dosi.
In questo caso Glenn Cooper è stato un cuoco poco accorto forse distratto dalle ottime prelibatezze che aveva offerto ai lettori con i suoi primi romanzi. Una setta più o meno segreta, un tesoro inestimabile da cercare, il giovane appassionato, uno spietato killer, omicidi, la polizia complice, l’affascinante fanciulla, i monasteri, le battaglie medioevali, un archistar (che brutto termine, ma mi adeguo) vissuto a cavallo tra il XIX e XX secolo, una cattedrale in costruzione (e lo è ancora), un laboratorio nelle viscere di una montagna, fisica quantistica, l’ultima cena, la grotta più famosa al mondo, una resurrezione, una meteorite risalente al big bang, insomma una varietà di ingredienti, ma mancano quelli essenziali: il sale e il pepe che avrebbero esaltato il sapore e dato un po’ di piccante alla pietanza.

I commensali, anche se simpatici, sono un po’ spacconi: con un pugno si liberano di un killer professionista o con uno spintone fanno volare nel vuoto atletici inseguitori.

Poco professionali i camerieri e il maitre che mentre servano a tavola se ne escono con delle espressioni tipo “si scioglievano come neve al sole” o “magnifico sentire il vento nel viso e ascoltare il canto degli uccelli”.
Molto originale, per contro, la teoria dell’origine del materiale della coppa che fa da centro tavola. Non convince la facilità con cui si può entrare nel “santa sanctorum” del locale: il laboratorio della pasticceria.
Insomma pensavo di essere entrato in un ristorante con due stelle invece era un’osteria dove lo chef titolare ha lasciato la cucina nelle mani di un maldestro apprendista.

Aurelio


Lo scrittore:
Glenn Cooper è uno straordinario caso di selfmade man. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti in Archeologia ad Harvard, ha scelto poi di conseguire un dottorato in Medicina. Attualmente è presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachusetts, ma, a dimostrazione della sua versatilità, è anche sceneggiatore e produttore cinematografico.
La Biblioteca dei Morti è il suo primo romanzo.