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Contorni di Noir | December 17, 2017

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Marco Ghizzoni – Il cappello del maresciallo

| On 06, Mag 2014

Editore Guanda Collana Narratori della Fenice
Anno 2014
256 pagine – brossura con alette

cappmaregrandeMarco Ghizzoni, al suo esordio con questo romanzo edito da Guanda, afferma di aver maturato l’idea da un’esperienza personale durata quasi vent’anni – anni in cui sua madre ha gestito un bar/osteria in un piccolo paese della provincia di Cremona – e dalla volontà di scrivere una commedia degli equivoci divertente e leggera che fosse, al tempo stesso, una satira dei costumi di provincia e del potere costituito, mero riflesso di un macrocosmo ben più complicato ma meno suggestivo da raccontare che si chiama Italia. I personaggi, ça va sans dire, erano lì a portata di mano. È bastato mischiare un po’ le carte per renderli più interessanti.
E preparatevi quindi a immergervi in un’atmosfera che ricorda il famoso film degli Anni ’50 “ Pane, amore e fantasia”, con Vittorio De Sica – nei panni del maresciallo Carotenuto – e Gina Lollobrigida – la Bersagliera – solo che in questo caso la storia si svolge in un paesino del nord: Boscobasso, località in provincia di Cremona, fra la nebbia che avvolge i paesi della “Bassa” come un vestito attillato.
Il maresciallo in questione è Nitto Bellomo, originario di Agrigento. Tranquillo nella sua caserma insieme ai due sottoposti e facilitato nelle conquiste dal fascino della divisa, non si aspettava certo di dover risolvere lo strano caso della sparizione di un cadavere dal cimitero.
Ma partiamo con ordine: Antonio Arcari, famoso liutaio di Boscobasso, viene trovato morto – con i pantaloni abbassati – in una zona frequentata da prostitute e, se questo non fosse sufficiente, la vedova “inconsolabile” cerca di sedurre il becchino, Luigi detto “Bigio” Bertoletti. Tutto ciò mentre sparisce l’ex sindaco, tumulato nel suo loculo da qualche giorno, lasciando la bara vuota e la testa del maresciallo piena di domande.
Tutto il paese è coinvolto e ogni cittadino farà la sua parte, curioso di scoprire gli intrighi degli altri paesani. A cominciare da Gigliola, segretaria comunale un po’ distratta, a Primo Ruggeri, macellaio milanista alle prese col nipote tutt’altro che sveglio, per proseguire con Elena, una splendida e giovane barista che fa girare la testa a giovani e anziani, scatenando una controversia tra gli uomini.
In questo bailamme, il maresciallo fa del suo meglio per cercare di risolvere il caso, ma galeotto fu..il cappello, che perderà in circostanze anomale e che lo metterà in seria difficoltà.
Sembra una commedia all’italiana il romanzo di Marco Ghizzoni, il quale offre spunto per un giallo dai toni ironici e divertenti, a cominciare proprio dal personaggio del becchino, Bigio. Infatuato da molto tempo della moglie del liutaio, la notizia della vedovanza lo rallegra e lo rende dinamico e frizzante, tanto che farebbe qualsiasi cosa per compiacere la donna. Avvenente e ammaliatrice, sa come ottenere favori dagli uomini solo con qualche abito scollato o con un accavallamento delle gambe. C’è spazio per molti personaggi nel romanzo, tutti caricaturizzati nei loro difetti, nelle loro debolezze. Il ritratto che si delinea è di un paese come tanti dal quale attingere storie che solo la provincia può regalare, tragiche e comiche allo stesso tempo.
Lo scrittore sembra già avvezzo alla scrittura – anche se stona leggermente l’inserimento dell’articolo davanti al nome, usuale al Nord – e si muove agilmente nel descrivere la trama, ricca di contenuti sugli usi e costumi della città di Cremona, ancorché di passaggi brevi e colpi di scena.
E così si arriva all’epilogo in un attimo, prima di rimanere avviluppati dalla nebbia.
Se il buongiorno si vede dal mattino, Marco Ghizzoni ha tutte le carte in regola per dare ancora voce a Boscobasso e ai suoi abitanti.


Lo scrittore:
Marco Ghizzoni è nato a Cremona, dove vive, nel 1983. È cresciuto in un piccolo paese della provincia cremonese dove sua madre ha gestito un bar per quasi vent’anni, crocevia delle storie e dei personaggi che animano il suo primo romanzo.