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Contorni di Noir | February 18, 2018

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Sandrone Dazieri – Gorilla blues

| On 13, Giu 2014

Editore Mondadori Collana Strade Blu
Anno 2003
285 pagine – brossura con alette

gorilla_blues-705x1024Non è affatto male questo Dazieri con il suo Sandrone detto “Il gorilla”. Un investigatore privato che opera ai limiti della legge, limiti che vengono spesso superati, che indaga con l’aiuto di inseparabili amici e spesso in crisi con la sua compagna Vale. Ex buttafuori, ex frequentatore dei Centri sociali, scanzonato e ironico, Sandrone risulta subito simpatico al lettore e non è necessario iniziare dal primo romanzo della serie per apprezzarne le qualità. Fin qui nulla di nuovo, direte voi, ce ne sono tanti di personaggi letterari così, sicuramente molto più bravi e affermati del nostro investigatore nostrano. Ma c’è una caratteristica che gli altri non hanno: Sandrone ha un “Socio” alla pari che fa spesso il lavoro sporco. Quando c’è da menar le mani, quando non è sufficiente l’amico poliziotto che ti da una dritta, quando bisogna far parlare qualche delinquente per strappargli informazioni di vitale importanza con metodi non proprio ortodossi, ecco che interviene il Socio. Il compenso pattuito con il cliente non viene diviso a metà: se lo incamera tutto Sandrone. E già perché siamo di fronte ad uno sdoppiamento della personalità in cui ognuno conosce l’esistenza dell’altro. Sandrone va a dormire ed ecco che entra in azione il suo alter ego e viceversa. Non possono parlarsi ed incontrarsi e per scambiarsi le informazioni inerenti il prosieguo delle indagini e sui risultati fino a quel momento raggiunti lasciano dei biglietti. In questo, per me secondo romanzo, Sandrone viene ingaggiato da un ricco imprenditore per vegliare sulla sicurezza di un’amica della figlia, amica che deve sposarsi e che ha ricevuto minacce. Durante la cerimonia di nozze, l’attentato che provoca parecchie vittime. L’indagine porta Sandrone e il Socio ad investigare negli ambienti politici di estrema sinistra e di estrema destra, fino ad arrivare a Genova dove si commemora il primo anniversario del tragico G8. Forse qui un po’ troppo di parte ma il lettore dovrebbe giudicare la trama, la prosa e il contenuto del romanzo non l’idea politica dell’autore o del personaggio. L’assassino non è comunque spinto da ideologie bensì da uno dei più classici, vecchi e sempre attuale movente: la vendetta.
(la recensione compare anche sul sito di ibs.it)

Aurelio


Lo scrittore:
Sandrone Dazieri è nato a Cremona nel 1964 e, dopo aver abbandonato la carriera di cuoco, è diventato uno dei più apprezzati scrittori e sceneggiatori italiani. Nel 1999 è uscito il suo primo romanzo, Attenti al gorilla (Mondadori), cui hanno fatto seguito numerosi altri, tra cui La cura del gorilla (Einaudi, 2001, da cui è stato tratto l’omonimo film con Claudio Bisio) e l’ultimo in ordine di tempo La bellezza è un malinteso(Mondadori, 2010).
Come sceneggiatore e headwriter ha curato alcune serie di straordinario successo tra le quali: “Squadra Antimafia”, “Intelligence” e “R.I.S. Roma”.