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Contorni di Noir | September 25, 2017

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Rosa Mogliasso – Chi bacia e chi viene baciato

| On 16, Lug 2014

Casa Editrice Salani
Genere Giallo
Anno 2014
240 pagine – ebook

Torna il commissario Barbara Gillo, inventato da Rosa Mogliasso; personaggio che avevo già conosciuto nel precedente romanzo “L’assassino qualcosa lascia”.
Questa volta il caso su cui indagare è l’omicidio di una giornalista francese, nota per i suoi coraggiosi reportages.
La Gillo è in momento un po’..critico , per il raffreddarsi dei suoi rapporti col collega ( fidanzato?)siciliano Zuccalà, e per avere appena saputo che il suo collega Peruzzi intende dimettersi, privandola di un insostituibile aiuto nelle indagini.
Scoprirà presto come dietro a questo delitto ci sia addirittura la presenza della mafia russa. Due personaggi particolari sono da annotare, perché hanno molto peso nella storia: Mario Teiera, fotografo semi-fallito ed alcolizzato ed il cugino Gennaro Schiaparelli, bellissimo ed apparentemente integerrimo, tanto da avere rinunciato ad una ricchissima eredità- i cui interessi devolve in beneficenza- per vivere una vita normale.
Inutile dire che il nostro commissario Gillo risolverà il caso- non anticipiamo i vari passaggi- ancora aiutata dal fido Peruzzi e senza notizie del commissario Zuccalà.
Ma nel frattempo è apparso all’orizzonte un prestante poliziotto a cavallo, tale Gustavo Spanu, che dopo iniziali battibecchi troverà un posto ben saldo nella vita della nostra poliziotta.
E questo è il succo del romanzo.
Che cosa ho pensato, alla fine di questa storia?
Innanzitutto che ha ben poco di giallo.
E qui non mi riferisco al Thriller classico, con sangue, morti violente e con effetti speciali; paura, o almeno quel senso di brivido per la schiena mentre si legge. No.
Nel noir mediterraneo si fa a meno di questi ingredienti; la storia gialla è sempre più “soft”, talvolta addirittura marginale. Ci sono altre sfumature che contano, l’ambiente, la psicologia dei personaggi.
Qui però , al di là di una Torino piacevolmente raccontata, io vedo un romanzo moderno , ironico, divertente, NON un giallo.
E’ perciò che mi sorprende sentire definire la Mogliasso ( con tutto rispetto) La “regina del giallo italiano”!
Un appunto a parte per il linguaggio utilizzato, un po’ forte talvolta – come già nel precedente – ma forse è proprio il gergo che si usa ora e dà al romanzo una caratteristica di modernità e di simpatia.
Che dire, per concludere?
Un romanzo con poche sfumature di giallo, molte di rosa, alcune di grigio. Come il romanzo che va per la maggiore in questi tempi!

Rosy


La scrittrice
Rosa Mogliasso è nata a Susa e vive a Torino. Laureata in storia e critica del cinema, da alcuni anni si dedica al teatro delle ombre e alla scrittura. Per Salani ha pubblicato il fortunatissimo L’assassino qualcosa lascia.