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Contorni di Noir | September 25, 2017

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Domenico Cacopardo – Il delitto dell’Immacolata

| On 02, Ago 2014

Editore Marsilio Collana Farfalle / I Gialli
Genere Giallo
Anno 2014
224 pagine – ebook

3171798Appena ho iniziato a leggere questo singolare giallo italiano, ne sono rimasta affascinata. Perché ho ritrovato in esso le atmosfere,la suggestione, le emozioni che mi hanno regalato in passato le storie del “grande siciliano” Camilleri.

Questo significa che ho trovato un altro “grande siciliano”,anche se è nato in Piemonte!

Una storia intrigante al massimo e – diciamolo- un tantino hard in certi passaggi; però mi sembrava che l’ambientazione e le situazioni potessero permetterlo…

Il personaggio creato dall’autore è il magistrato Italo Agrò.

In questa storia il protagonista è però il giovane cugino Filippo Solimèni, detto Lollo, che si trova invischiato in una torrida relazione con una vicina di casa più vecchia di lui, che lo inizia alle gioie del sesso.

La donna viene però trovata strangolata, e dall’autopsia risulta incinta, non di Lollo, né del marito, ma di un terzo uomo. Delitto della gelosia ?

La difesa di Lollo viene affidata proprio ad Italo Agrò, che riesce presto a provare l’estraneità del ragazzo al fatto.

Poco dopo Lollo si fidanza con una giovane, che viene a sua volta trovata strangolata. Stavolta è più difficile per il ragazzo dimostrare l’innocenza, ma anche allora, in modo inaspettato, ci riesce.

Da qui in poi la storia riserva non poche sorprese, e la lettura diventa sempre più veloce, perché la curiosità incalza.

Bel finale, secondo me. Anche se, da un certo punto della vicenda in poi, prevedibile. Ma questo non toglie valore alla parte gialla del romanzo.

Una vicenda tutta godibile, dalla prima all’ultima pagina. Perchè ,al di là degli omicidi, delle indagini, è il romanzo di costume quello che emerge,che si apprezza…

L’uso del misto italiano e dialetto messinese è , secondo me, delizioso, e permette di “calarsi” totalmente nel contesto siciliano . Per me , lettrice di Camilleri, è stato un gioco da ragazzi “tradurre” in un attimo le frasi, le parole, ma certamente il gergo usato da Cacopardo è molto più di facile comprensione alla maggioranza. Già da solo varrebbe la lettura.

Le usanze di quei luoghi, la pesca con gli amici, i pranzi in famiglia, gli svaghi dei ragazzi, ( le ragazze un po’ …troppo sveglie, forse? Erano davvero così, quarant’anni fa?), tutto è narrato in modo mirabile dall’autore.

E’ stato il primo romanzo di Cacopardo da me letto, che me lo ha fatto “scoprire”, ma non sarà certo l’ultimo.

E infatti lo promuovo a pieni voti!

Rosy


Lo scrittore:
Domenico Cacopardo è nato in Piemonte nel 1936, è magistrato , scrittore e conduttore radiofonico. Dopo la laurea in giurisprudenza ha intrapreso la carriera giudiziaria . Ha pubblicato numerosi romanzi, alcuni con protagonista il magistrato Italo Agrò. Ma la sua protagonista è anche la Sicilia, e in special modo la zona del messinese, da lui magistralmente raccontata.