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Contorni di Noir | November 20, 2017

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Simone Togneri – Loop

| On 02, Ago 2014

loopCecilia Dilorenzo ha recensito il romanzo precedente di Simone Togneri su Contorni di noir e oggi ritroviamo lo scrittore con un ebook in uscita per Meme Publisher. Non possiamo quindi esimerci dal parlarne, cominciando a raccontarvi chi è Simone Togneri:
nasce a Barga, si è diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha pubblicato il thriller Dio del Sagittario  (L’Età dell’Acquario) con protagonisti Simòn Renoir e il commissario Mezzanotte , e Cose da non dire (Lindau). Suoi racconti sono apparsi in Tutto il nero dell’Italia (Noubs), Racconti nella rete 2008 (Nottetempo), Carabinieri in giallo (Fratelli Frilli Editori) e su “Cronaca Vera”, “Sherlock Magazine”, “Il carabiniere” e “Il Manifesto”. Nel 2013, insieme all’amico chef decoratore Claudio Menconi, ha pubblicato il romanzo/ricettario Caterino, romantico duello in punta di Forchetta (Brandani). Vive, ascolta le voci e scrive le sue storie in una grande casa ai margini di un bosco misterioso, ai piedi dell’Appennino Tosco-Emiliano, insieme a un manipolo di gatti che, a suo dire, tengono lontani lupi e contrabbandieri.

Vi riporto la sinossi del romanzo, in attesa di leggerlo per voi:
Siamo in toscana, sulla statale che unisce la Versilia alla Garfagnana. Chi vive tra queste montagne non ha molti passatempi. Uno è quello di correre in macchina. Forte. Adriano Crudeli è uno di questi. Al paese lo chiamano Lauda perché ha la faccia mezzo bruciata a causa di un altro incidente accaduto in gioventù. E’ uno senza coscienza, Lauda, perché dopo aver causato l’incidente in cui ha perso la vita una donna, Mia, finita a bruciare in fondo a una scarpata della Sella insieme alla macchina su cui viaggiava, ha continuato la sua vita di sempre. Senza regole. La donna non era sola. Accanto a lei il marito, l’Uomo, il protagonista senza nome della nostra storia. Lui si salva, ma riporta gravi lesioni fisiche. Lauda invece esce illeso da tutti i punti di vista: fisico, giuridico e senza alcun rimorso.
Fino a che, un giorno, Mia torna dal mondo dei morti. Le apparizioni di Mia diventano sempre più insistenti e pericolose perché avvolgono tutti e cinque i sensi dell’uomo. Sa che se non fa quello che Mia gli chiede, la pazzia sarà l’unica alternativa. E non può permetterselo.