Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | September 25, 2017

Torna su

Alto

Carlo A. Martigli – La congiura dei potenti

| On 14, Set 2014

congiupotgrandeCarlo A. Martigli è toscano di nascita ma ligure di adozione. Il suo romanzo d’esordio, 999 L’ultimo custode, è stato un grande fenomeno del passaparola, superando in breve tempo le 130.000 copie vendute, solo in Italia. Con L’eretico, altro successo internazionale, conferma la sua presenza in sedici Paesi e quattro continenti. Il suo importante passato nel mondo dell’alta finanza gioca un ruolo fondamentale nell’ambientazione della Congiura dei potenti.

Appena uscito per Longanesi nella Collana La Gaja Scienza, La congiura dei potenti di Carlo A. Martigli si presenta come un thriller storico ambientato nel 1521 a Worms: costretto dall’imperatore ad abiurare le sue tesi eretiche, Lutero si rifiuta e difende la propria critica radicale alla decadenza della Chiesa di Roma. Esposto alle minacce più diverse, Lutero – grazie ad abili sotterfugi orditi a sua insaputa – trova rifugio presso l’uomo più potente della Germania e, probabilmente, dell’intera Europa. L’uomo è il banchiere Jacob Fugger, il «re di danari», l’artefice della carriera di tutti i potenti d’Europa, dal papa allo stesso imperatore. E Fugger ha molte ragioni per far sì che Lutero sopravviva e, soprattutto, che esegua la sua volontà…

Ma a casa Fugger arriva anche un uomo dal passato tormentato e con un incarico segreto. L’uomo è Paolo de Mola e a ostacolare i suoi piani, e quelli del suo misterioso mandante, non saranno le rivolte contadine di Thomas Müntzer, né gli intrighi di potere. Sarà l’amore, quello proibito e clandestino per la bella e giovane moglie di Fugger, Sibylle… È il momento in cui la Chiesa da un lato e Lutero dall’altro devono scegliere tra il potere e il popolo. Sceglieranno entrambi il potere. È il momento in cui il potere assume la forma non delle armi né della fede, ma quella che dura ancor oggi: quella del denaro. È il momento in cui, per Paolo de Mola, diventare uomo significa combattere contro tentazioni e forze sconosciute.

Sicuramente da non perdere, per chi ama addentrarsi negli intrighi del passato!