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Contorni di Noir | September 25, 2017

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Gaetano Sateriale – Tutti i colori dello zucchero

| On 02, Set 2014

image002GAETANO SATERIALE è nato a Ferrara nel 1951. Politico, sindacalista e saggista italiano, sindaco di Ferrara dal 1999 al 2009. Nel 2011 ha pubblicato per Bompiani Mente locale. La battaglia di un sindaco per i suoi cittadini contro lobby e partiti.

Dal 3 settembre, per Bompiani Editore, il suo romanzo intitolato “Tutti i colori dello zucchero”, un viaggio attraverso gli zuccherifici italiani all’epoca dello smantellamento deciso nel 2005 a seguito di un accordo europeo e approvato dal nostro ministro dell’agricoltura.
Di conseguenza, consumiamo zucchero importato da Francia e Regno Unito e ha eliminato una fetta di occupazione cominciata decenni fa, formando migliaia di giovani che hanno provato il duro lavoro della fabbrica: orari e turni, competenze e mansioni, fatica, impegno, macchinari; rischi, speranze e delusioni.

Nel ricostruire atmosfere, ruoli, linguaggi del lavoro operaio, questo racconto vuole testimoniare il senso di una stagione irrimediabilmente passata e restituire un po’ di dignità ai suoi protagonisti.
I fatti narrati sono veri, i nomi delle persone no. A volte, invece, e il contrario.”

Per la Collana Grandi Tascabili Bompiani, questa la sinossi:
Ferrara, metà degli anni ’70, l’autunno caldo è ormai finito. Enrico è uno studente della sinistra extraparlamentare che vive con Donata. Cerca un impiego estivo per mantenersi agli studi, ma lavoro e affetti hanno tempi diversi. Viene assunto in un grande zuccherificio proprio quando Donata chiude la loro storia e va ad abitare con altre femministe. Tra nostalgia delle lotte e rifiuto dell’estremismo, Enrico scopre gli operai in carne e ossa e le tante facce del lavoro: le competenze, la fatica, i pericoli.
L’anno prima in quella fabbrica è morto uno di loro, dilaniato dagli ingranaggi di una grande pompa.
Enrico vuole capirne di più e inizia una difficile battaglia alla ricerca della verità contro le resistenze dei dirigenti, il silenzio dei sindacati e il fatalismo degli altri operai. Un romanzo di formazione alla vigilia del terrorismo.