Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | February 21, 2018

Torna su

Alto

Roberto Carboni – Il dentista, Delitti alle sette chiese

| On 25, Set 2014

Editore Fratelli Frilli Collana I Tascabili noir
Genere Giallo/Noir
Anno 2014
224 pagine – rilegato con sovracopertina

il_dentista_per_stampaUn altro interessante noir di Roberto Carboni, di cui ho già apprezzato il precedente “Bologna, destinazione notte”.

Anche questo romanzo, inquietante al massimo, ma di tutt’altro argomento;in comune , solo la bella Bologna, che assume di volta in volta i toni cupi della storia che stiamo leggendo.

Il protagonista della storia è Francesco Raimondi, brillante dentista neo-laureato ed eccellente giocatore di scacchi. Parrebbe, all’inizio, una persona “normale”,; un giovane dotato ed ambizioso, che aspira, al termine degli studi, ad una buona sistemazione lavorativa.

A poco a poco, però, emergono particolari inquietanti: l’uomo conosce( quanto casualmente?) un avversario di scacchi che, guarda caso, è anche un affermato dentista con studio associato. Quest’ultimo, dottor Zamboni, rimane colpito dal giovanotto e vorrebbe prenderlo come socio…e da qui ha inizio una serie di situazioni angosciose. Perchè non è così facile far quadrare tutti i tasselli e giungere allo scopo!

L’ossessione di Francesco Raimondi emerge in tutta la sua violenza: per arrivare dove si è prefisso, l’uomo è disposto a tutto. Anche ad uccidere. Ma l’omicidio porta al ricatto, e questo ad altre uccisioni.

Una catena terribile, che cattura come un incubo senza fine.

Qui si scopre l’altro Francesco: quello delirante, che si tormenta le unghie con un tronchesino fino a farle sanguinare; che passa intere notti sul tetto, attendendo la scoperta dell’ultimo cadavere, arrovellandosi per evitare la scoperta del colpevole; che cerca di sfuggire alle sue ossessioni rifugiandosi nel sesso.

Una storia intrigante.

Capitoli brevissimi, secondo lo stile di Carboni, che danno un ritmo ancora più incalzante alla vicenda.

Una buona caratterizzazione dei personaggi. Alcuni, non proprio innocenti come sembrerebbero a prima vista…

Bologna, dicevo, è un’altra protagonista, insieme ai personaggi; mentre nel precedente romanzo era sotto la pioggia, in questo è avvolta dall’afa. Un caldo soffocante che accresce gli incubi e che ispira gesti insani ( almeno, al nostro protagonista).

Un particolare inusuale: il romanzo inizia dal secondo capitolo. E finisce col primo.

Cosicchè solo dopo l’ultima riga, secondo me, si potrà comprendere ed apprezzare pienamente la storia: quando il cerchio si chiude.

Ottimo stile di scrittura, Carboni si conferma anche stavolta uno scrittore di noir vincente.

Consigliato.
Rosy


L’autore:
Roberto Carboni, classe 1968, autore bolognese, è al suo sesto romanzo. Ha esordito nel 2009 con C’era l’Inferno in via de’ Giudei (Giraldi Editore). Seguito daPer i buoni sentimenti rivolgetevi altrove (2010) e Nero Bolognese (2011), entrambi editi da Dalila Sottani Editrice. Quindi Alle spalle del Nettuno (Cicogna editore, 2012) e Bologna destinazione notte. La fase Monk (Fratelli Frilli, 2013).