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Contorni di Noir | November 18, 2017

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Alessandra Torre – La ragazza del 6E

| On 30, Ott 2014

Editore DeA Libri Collana Bookme
Genere Thriller
Anno 2014
320 pagine, rilegato.
Traduzione di Luca Fusari


downloadRomanzo singolarissimo, di cui non mi è facile esprimere un giudizio alla leggera, senza averlo ponderato!
E’ la storia di una giovane donna – Jessica Beth Reilly – che in seguito alla scoperta di avere in sé inarrestabili pulsioni omicide, decide, per la salvezza sua e del prossimo, di isolarsi completamente dal mondo esterno, in un appartamento al sesto piano di un palazzo( il 6E, appunto).
La donna, Jessica, trova , a poco a poco, il suo “modus vivendi” perfetto, che la tiene lontana dalle tentazioni assassine.
Si mantiene praticando sesso virtuale, e guadagna un sacco di soldi, che le permettono di ottenere senza difficoltà tutto ciò di cui ha bisogno, compresa la collaborazione di un fattorino, il quale le consegna qualsiasi pacco senza neppur pretendere la firma del ricevente!
Qui, nel mondo del sesso virtuale, Jessica conosce ogni tipo di perversione , e diventa esperta nel prevenire e comprendere i bisogni più folli e le richieste più assurde. Tra i clienti c’è però un tipo più “mostro” degli altri: è un pedofilo, che si eccita raccontandole quali crudeltà propinerebbe ai bambini, specie ad una bambina di nome Annie.
Jessica sta al gioco, ed incassa dollari su dollari per ogni minuto di servizio.
Fino al giorno in cui sente dalla CNN sul web che è scomparsa una bambina di nome Annie!
Qui inizia la parte gialla del romanzo; Jessica sente che potrebbe essere “quella” Annie e comprende che per tentare di salvarla ( non dimentichiamo che lei conosce il mostro, se pure virtualmente) deve USCIRE. Da qui, grazie all’aiuto di un cliente Hacker, la vicenda incalza fino all’ultima pagina…ma lasciamo un po’ di sorpresa ai lettori!
Perché non mi è facile esprimere un giudizio? Perché è come se in questo romanzo ci fossero due romanzi ben distinti.
Il primo è molto hard; d’accordo che l’argomento lo richieda, ma qui si scende nei minimi dettagli, in modo talvolta quasi compiaciuto, si ha l’impressione; ed allora diventa pesante per il lettore, anche se non fosse un bacchettone!
La seconda parte, quella “gialla”, è quella che secondo me salva l’opera, nel suo complesso.
Infatti da quando Jessica esce da quella porta – con mille complicazioni- e si mette alla ricerca del mostro e della bambina, la vicenda scorre piacevole ed intrigante, e si scopre un’altra scrittrice, un altro modo di narrare, senza inutili performances e descrizioni accurate di rapporti strani.
Conclusione?
Penso sia comunque un romanzo che si lascia leggere bene; l’importante è essere preparati a pagine forti, per palati non troppo delicati!
Rosy

La scrittrice:
Alessandra Torre ha esordito con Blindfolded innocence, scalando le classifiche. La ragazza del 6E è il suo secondo romanzo.
Ha 28 anni e vive in Florida con la sua famiglia.