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Contorni di Noir | September 23, 2017

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Divier Nelli – Coma

| On 18, Nov 2014

Editore Gallucci Collana Alta Definizione
Anno 2014
Genere Thriller
160 pagine – brossura

img1864-gA seguito di un gravissimo incidente automobilistico, Claudia Volpi rimane ricoverata per due mesi in un ospedale. Fisicamente riesce a superare il trauma, ma ha perso la memoria. I documenti di identità permettono alla polizia di stabilire il suo domicilio: una piccola villetta in periferia, viene anche a sapere che non ha nessun parente: i genitori, ambedue figli unici, sono morti.

Dimessa dall’ospedale torna a casa, riesce ad accedere al suo conto in banca e comincia a cercare di ricostruire il suo passato, ma l’amnesia post trauma non le permette di ricordare nulla finché scopre, per un fatto fortuito, una botola nascosta che dà accesso ad un sotterraneo, Claudia scende e, come per un’esplosione improvvisa, riacquista in un lampo la memoria…

Un approccio e una struttura molto singolare quella che utilizza l’autore per coinvolgerci nella trama di questo breve romanzo che è duro, realistico e agghiacciante. Con una prosa concisa ed essenziale, Divier Nelli tiene in debita considerazione l’intelligenza del lettore al quale non devono essere spiegate per filo e per segno, come a volte capita, le azioni dei protagonisti.

Abile anche a modificare il fulcro del romanzo: chi legge pensa che la storia si debba sviluppare sull’amnesia di Claudia e che possa essere incentrato sui risvolti psicologi relativi al difficile e doloroso recupero della memoria facendo sprofondare nel subconscio i ricordi più tristi anche perché Claudia, nella sua vita precedente, risultava essere una donna distaccata, fredda, dedita anima e corpo al lavoro con scarsa propensione a dare confidenza ai suoi collaboratori; anche la scelta dello scrittore di farla assomigliare a Grace Kelly rafforza questo lato del carattere del personaggio.

Poi improvviso cambio di scenario: una cantina buia che potrebbe nascondere chissà quali orrori e nefandezze, un romanzo horror alla Stephen King quindi.

Svelando quali saranno gli altri improvvisi spostamenti di inquadratura toglierebbe mordente al thriller, posso però dirvi che la violenza delle scene descritte, dopo la scoperta della cantina segreta, ti colpisce come un pugno nello stomaco. Non è facile, in questi casi, la scelta dell’autore: può optare per una versione soft, oppure raffigurare la cruda realtà facendo così una denuncia sociale di una piaga che purtroppo ci tocca leggere quasi tutti i giorni sui media.

Accurata la descrizione psicologica dei personaggi che sono pochi: se fosse un film (questo romanzo è perfetto per una trasposizione cinematografica) avremmo un’interprete principale, Claudia, e quattro co-interpreti, gli altri sono comparse o poco più.

Per concludere: un romanzo che si legge nell’arco di una giornata, una giornata che ricorderete per un bel pezzo.

Aurelio


Lo scrittore:
Divier Nelli (Viareggio, 1974) è autore di racconti per riviste e antologie e dei romanzi La contessa, Falso binario e, insieme a Leonardo Gori, Il lungo inganno. Ha riscritto il classico ottocentesco di Francesco Mastriani Il mio cadavere ed è stato curatore dell’antologia Drugs per Guanda. Con Gallucci, nella collana Alta Definizione, ha pubblicato i romanzi Amore dispari e Coma.