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Contorni di Noir | February 21, 2018

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Liz Nugent – Il mistero di Oliver Ryan

| On 17, Gen 2015

Editore Neri Pozza Collana I Neri
Genere Thriller
Anno 2014
190 pagine – ebook
Traduzione di Annamaria Biavasco

il_mistero_di_oliver_ryan_2_Oliver Ryan è un famoso scrittore di libri per bambini. Pubblica con il nome di Vincent Dax.

E’ un uomo affascinante, tenebroso, cortese. Ha sposato Alice, dolce e carina, illustratrice dei libri di suo marito.

Un sera Oliver picchia selvaggiamente Alice fino a ridurla in coma.

Cosa ha spinto Oliver ad un gesto così crudele e vigliacco? Perché un uomo che apparentemente ha tutto per essere felice si riduce allo stato di essere così infimo?

Oliver, Barney, Michael, Véronique, Stanley, Eugene, Moya, Philip.

Tutti i protagonisti che in un modo o in un altro hanno incrociato le loro vite con quella di Oliver, che sono rimasti impigliati nelle trame perfide messe a punto da Oliver, vittime di una mente malata che pur di dare una parvenza di vita normale e piacevole – a copertura dei segreti che porta dentro di sé – non si ferma davanti a niente e nessuno.

Tutti loro in ogni capitolo e attraverso un racconto corale narrano le vicende di ognuno.

Vicende raccontate in modo talmente coinvolgente da avermi tenuta letteralmente incollata alle pagine, perfettamente incastrate tra loro e che, capitolo dopo capitolo, portano sempre più alla luce del sole la vita oscura di Oliver fino ad arrivare a decifrare la motivazione di così tanta violenza.

Freddo, distaccato, traghettatore del male, figlio non voluto, non amato, un’infanzia difficile e dolorosa che porrà il suo marchio a vita su Oliver. Ma tutto questo non trova nella trama nessuna giustificazione per l’atto compiuto da Oliver nei confronti di Alice. Il racconto corale dei protagonisti, così magistralmente costruito, non giustifica, cerca di capire, ripercorre a ritroso il percorso di vita del protagonista ma non giustifica, non comprende. Si interroga e lascia che gli interrogativi scivolino nella mente e nel cuore del lettore.

L’unica protagonista a non avere diritto di parola, così come concesso alle altre figure, sarà Alice.

Alice è in coma in un letto d’ospedale e il suo silenzio è quello che sicuramente resta più impresso, quello che fa più rumore.

Alice, vittima più degli altri, che paga il suo essere dolce, carina, schiva, che preferisce l’ombra alle luci della ribalta così amate da Oliver. E forse per questo molla ancora più scatenante da parte di chi ha sofferto e patito il male e che non ha altro da offrire se non quella sofferenza e quel male moltiplicato all’estremo e che condurrà Alice allo stato di coma.

Un noir che mi ha profondamente colpita, per gli interrogativi che la trama insinua, per come la trama stessa è stata plasmata, per il racconto corale avvincente, per come i protagonisti vengono perfettamente descritti attraverso le loro vicende e le loro parole. Un mix che saprà coinvolgevi appieno.

Lettura consigliatissima!

E spero che “Il mistero di Oliver Ryan” non resti un’opera prima e che l’autrice prosegua il percorso da scrittrice.

Cecilia Dilorenzo

La scrittrice:
Liz Nugent è nata nel 1967 a Dublino. Ha scritto sceneggiature, soap-opera, serie tv per adulti e cartoni animati per bambini. È stata finalista al premio di racconti Francis McManus e il suo monologo radiofonico Appearences è stato scelto per rappresentare l’Irlanda al prestigioso New York Festivals. Il mistero di Oliver Ryan è il suo primo romanzo. come un punto interrogativo.