Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | November 18, 2017

Torna su

Alto

Anders Roslund Stefan Thunberg – Made in Sweden. Romanzo criminale a Stoccolma

| On 24, Feb 2015

9788852060830-made-in-sweden_copertina_piatta_foAnders Roslund (Jönköping 1961) è uno degli autori svedesi più letti e apprezzati nel mondo. Dopo aver lavorato a lungo come reporter nel 2004 ha pubblicato il suo primo romanzo, scritto come i successivi, a quattro mani con Börge Hellström. La coppia ha ottenuto un successo planetario. Tra i loro titoli pubblicati in Italia: La bestia (2006 Cairo), Punizione (2008 Cairo), Tre secondi (2011 Einaudi), Due soldati (2012 Einaudi).

Stefan Thunberg (1968) è uno dei più importanti sceneggiatori svedesi, autore di alcuni dei principali successi scandinavi degli ultimi anni, tanto per il cinema quanto per la televisione (ha sceneggiato tra l’altro la serie televisiva tratta dai romanzi di Henning Mankell con protagonista il commissario Kurt Wallander). I suoi fratelli sono diventati famosi seguendo un’altra strada: Carl, Johan Alin e Lennart Sumonja sono i veri autori delle rapine sulla cui storia è basato “Made in Sweden”.

Per Mondadori Editore, Collana Strade blu, esce in questi giorni Made in Sweden. Basato su una storia vera, è un “romanzo criminale” scandinavo, ma è anche una saga familiare capace di unire spettacolari scene di azione a una profonda riflessione sui temi della famiglia. Il libro è in corso di pubblicazione in 30 paesi e i diritti cinematografici sono stati comprati dalla DreamWorks. Stefan Thunberg è il fratello di Carl, Johan Alin e Lennart Sumonja, i veri autori delle rapine..

È una sera come le altre quella in cui tutto ha inizio. La cena è sul fuoco, quasi pronta e i tre fratelli aspettano solo di sentire la voce della loro madre che li chiama a tavola. Felix guarda i cartoni animati. Vincent sta ascoltando il walkman. E Leo è al telefono. Con suo padre. E gli si gela il sangue quando arriva l’annuncio: “Leo, sto tornando a casa”. Pochi minuti dopo si apre la porta. È Ivan, il padre. È tornato. Per vendicarsi della donna che lo ha lasciato. E mentre la sua violenza si sta per abbattere su di lei succede l’inatteso. Leo si scaglia contro suo padre lo ferma. I due si guardano negli occhi. La voce di Ivan rompe il silenzio: “È il tuo turno Leo, da oggi sei tu responsabile per questa famiglia”.

Sono passati dieci anni e Leo ha trovato un deposito di armi militari. Un deposito segreto che viene controllato ogni sei mesi. Leo, Vincent, Felix, il loro amico di infanzia Jasper e Anneli, la fidanzata di Leo, riescono a svaligiarlo. Adesso hanno armi a sufficienza per un piccolo esercito. Ma non hanno bisogno di altre persone. Loro bastano a se stessi. Una famiglia. Indipendenti da tutto e tutti. Uniti contro il mondo intero.
Insieme metteranno a segno le più spettacolari rapine che la Svezia abbia mai conosciuto, arrivando a svaligiare tre banche contemporaneamente.

Piani perfetti, provati più e più volte, eseguiti con freddezza e con una determinazione incrollabile. La stessa che spinge il detective John Broncks a mettersi sulle loro tracce. Perché anche i piani più perfetti hanno una crepa. In questo caso una crepa che risale a anni lontani, all’ombra sempre presente di un padre.