Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | September 25, 2017

Torna su

Alto

Stefano Caso – Un’elegante ferocia

| On 03, Feb 2015

un_elegante_ferocia_400Abbiamo già ospitato Stefano Caso su Contorni di noir, con la recensione dell’ebook Il male relativo, pubblicato da goWare nel 2014.
L’autore, nato e cresciuto a Cremona ma friulano d’adozione, è laureato in filosofia. È giornalista, ora capo ufficio stampa in un ente pubblico.
Un’elegante ferocia, per la Collana Pesci rossi di goWare, è il sequel del suo primo romanzo, D’amore non si muore (Rusconi, 2013).

A partire da lunedì 2 febbraio 2015 sarà disponibile nelle librerie online nei formati EPUB e Kindl e l’edizione a stampa disponibile su Amazon. Questa la sinossi:

Reggiseni bianchi, palloncini sgonfi, spilloni acuminati e chiodi arrugginiti. Ma anche nomi di sconosciuti e misteriose frasi di Jean-Paul Sartre. In un nevoso pomeriggio di gennaio, Betty Cabrini, cinica e affascinante giornalista omosessuale, inizia a ricevere questa stramba mercanzia accompagnata da un esplicito invito ad aprire un’inchiesta. Ma è davvero una richiesta d’aiuto oppure qualcuno la sta trascinando in una trappola? E poi: su cosa dovrebbe indagare? Domande che diventano provocazioni per Betty Cabrini, che si butta nelle indagini con il suo stile maldestro e precipitoso, incurante delle ombre sempre più cupe che lentamente la trascineranno nello spietato dramma dellamalasanità.

Ad aiutarla c’è il sanguigno e sbruffone Emiliano Leda, ex collega della Cabrini da qualche anno emigrato nell’estremo Nordest; ma c’è anche la coppia di studenti universitari Adelmo e Luiso, il primo di origini etiope, il secondo tormentato da un nome quasi da donna. Tra sbronze memorabili, folgoranti passioni, sbirri catarrosi e pavidi direttori di giornale, Betty Cabrini e i suoi tre variegati “scudieri” daranno vita a una sgangherata indagine, i cui tratti comici saranno infine costretti a lasciare il passo alle voci più tragiche e feroci della natura umana.

Il nuovo noir di Stefano Caso, sequel del suo romanzo d’esordio D’amore non si muore (Rusconi, 2013), presenta una trama molto originale tessuta con stile narrativo elegante sino al finale della storia in cui, come a fine spettacolo gli attori dal proscenio salutano, si presentano davanti agli occhi di Betty gli spettri dei protagonisti morti nella vicenda, e svelano le dinamiche e le relazioni che li hanno coinvolti.

Tag