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Contorni di Noir | February 20, 2018

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M. J. Arlidge – Nessuno escluso

| On 03, Giu 2015

Editore Corbaccio Collana Top Thriller
Anno 2015
Genere Thriller
368 pagine – ebook
Traduzione di Giovanni Arduino

Nessuno escluso_Sovra.inddLa voce dell’ispettrice Helen Grace era chiara e decisa. Stava ragguagliando la squadra della Criminale al settimo piano della centrale di Southampton.

Era passato quasi un anno da quando aveva messo la parola fine alla tremenda furia omicida di una pericolosa serial killer uccidendola con un colpo di pistola .

In qualche modo si era ripresa ed era tornata a lavorare alla centrale di Southampton non appena le era stato permesso. Ma era stato più difficile di quanto immaginasse.

Il cadavere di un uomo viene ritrovato all’interno di una casa abbandonata alla periferia della città. Gli hanno strappato il cuore e, come per un macabro rito, l’organo viene consegnato alla moglie all’interno di un pacchetto.

Alan Matthews. Sposato, quattro figli, abitava a Banister Park. Uomo d’affari, organizzava raccolta di fondi per beneficenza ed era un attivissimo membro della chiesta battista di zona. Ogni martedì dava una mano alla mensa dei poveri, molto attivo all’interno della congregazione.

La famiglia non si dà pace, come è potuta succedere una barbarie del genere?

Helen Grace si ritrova nuovamente catapultata in un brutto sogno e l’omicida sembra essere un serial killer, dubbio confermato al ritrovamento di un altro cadavere, ucciso con lo stesso modus operandi.

La stampa si scatena e parla a caratteri cubitali sui quotidiani di un emule di Jack lo Squartatore al contrario, avente come obiettivo uomini integerrimi all’apparenza, ma con un lato oscuro non visibile a tutti.

Tanti sono i personaggi che ruotano intorno alle indagini, come giornalisti disposti a tutto per avere lo scoop, un capo che sembra provare piacere a metterla in difficoltà ed escluderla dal caso, nonché il ricordo di un passato ancora troppo ingombrante, che certo non le faciliterà le cose..

Nessuno escluso è il secondo romanzo che vede come protagonista l’ispettore Helen Grace, ambientato sempre a Southampton, nella costa sud est del regno unito: un porto in cui brulica un fitto mondo di criminalità, lo stesso dal quale è partito il Titanic. Città fortemente bombardata da Hitler durante la seconda guerra mondiale, ha perso la sua identità e un vero e proprio cuore pulsante.

E’ quindi un ottimo posto per ambientare un giallo come questo. Il romanzo racconta la storia di un serial killer, una prostituta, che uccide i suoi clienti. Li rapisce, li uccide, estrae il loro cuore che viene poi mandato a un membro della famiglia, alla moglie o alla madre, con l’obiettivo di porre la vittima davanti alla sua vera natura.

L’assassina vuole svergognare le vittime, metterle alla berlina, per sottolineare il disgusto nei loro confronti.

Un’indagine molto difficile per Helen, in quanto le famiglie non sono disposte a parlare, non vogliono credere che il proprio caro abbia pagato delle prostitute e le stesse prostitute non vogliono parlare con lei.

M.J. Arlidge punta il dito sulla società attuale, nella quale sembra sempre più difficile costruire legami significativi (amore, matrimonio, famiglia), mentre è invece diventato semplicissimo trovare compagnia a pagamento. Velatamente, si sottolinea il fatto che spesso le famiglie negano l’evidenza dei fatti, cercando di mantenere una patina di perbenismo che non resiste a lungo.

L’obiettivo del romanzo è quello di invertire un’equazione assai diffusa, sia nel mondo reale sia nel mondo dei romanzi, ovvero che le prostitute sono le vittime. Questa volta invece prendono il controllo del loro mondo. Lo scrittore ha voluto in qualche modo rivendicare tutte le donne che nel corso della storia reale e letterale sono state uccise da uomini violenti, a partire da Jack Lo squartatore.

Se volete leggere i romanzi di M.J. Arlidge, fatelo cominciando da “Questa volta tocca a te”, in quanto in “Nessuno escluso” vi sono molti (forse troppi) rimandi al precedente, caratteristica che non apprezzo in modo particolare, se voglio seguire un personaggio dall’inizio. Helen Grace, che prende ispirazione dalla famosa Lisbeth Sander (ved. Trilogia di Stieg Larsson), piace proprio per la mancanza di etichettature, un’eroina sì, ma anche una “bad girl”.

M.J. Arlidge, alias Matthew James Arlidge, ha scelto – d’accordo con l’editore – di nascondere la sua vera identità per lasciare il dubbio ai lettori se a scrivere fosse un uomo o una donna. In effetti, il dubbio ti viene considerando che l’universo evidente nel quale vertono le storie di Arlidge è prettamente al femminile. E lo mette in atto con un’agilità sorprendente.

Una curiosità: i titoli originali del primo e del secondo romanzo derivano da due filastrocche: Eeny Meeny e Pop goes the Weasel, in apparente contraddizione con la trama dei romanzi, truce e violenta, ma se in realtà le andiamo a leggere non sono per nulla tranquillizzanti..lasciate la luce accesa.

Lo scrittore:
M.J. Arlidge lavora in televisione da oltre quindici anni ed è specializzato nella produzione di serie di alto livello. Negli ultimi cinque anni ha prodotto numerosi crime-serials per network inglesi e americani, fra cui «Torn», «The Little House», e «Undeniable». Attualmente sta lavorando alla serie «Silent Witness». Il suo primo romanzo, «Questa volta tocca a te», pubblicato in Italia da Corbaccio, è diventato un caso editoriale ed è stato venduto in ventidue paesi.