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Contorni di Noir | September 25, 2017

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Sergio Di Siero – Parlami della tua ombra

| On 30, Giu 2015

Editore Edizioni dEste
Anno 2014
Genere Giallo/Noir
223 pagine – ebook

parlami300x200Napoli. Un tale dottor Vincenzo Russo, medico che però non esercita la professione, va dai Carabinieri per denunciare la scomparsa del suo amico Pasquale, del quale però conosce solo il nome proprio e l’aspetto fisico. I Carabinieri non sanno che pesci pigliare, e consigliano al dottor Russo di cercare di ricordare qualcosa in più.
Ma l’ambizioso appuntato Luigi Cardella, che si è trasferito a Napoli da non molto proveniente da un piccolo villaggio di agricoltori, inizia a visitarlo nel tempo libero nella speranza di scoprire qualcosa di più facendo così bella figura con i suoi superiori.
Ma tutto ciò che scopre è che il dottor Russo ha una conoscenza quasi enciclopedica riguardo ai presepi tradizionali. Nel frattempo, Cardella incontra Serena – e i due iniziano a frequentarsi.

Fin qua, la storia potrebbe essere quella di un normalissimo romanzo giallo o noir: la scomparsa di un uomo misterioso, il poliziotto (o, in questo caso, il carabiniere) che segue l’indagine nonostante il disinteresse dei suoi superiori, il personaggio eccentrico dagli interessi particolari, la bella donna… ma ben presto la storia prende tutt’altra strada.

Tra la storia di Napoli e l’alchimia, tra la filosofia e la religione, Parlami della tua ombra ha ben poco del giallo/noir che inizialmente sembra essere.

Lunghi sproloqui filosofico-alchemici, che risultano tra l’altro piuttosto ostici da seguire, interrompono lo scorrere della storia, e il lettore che non conosca l’argomento corre il rischio di perdere un po’ il filo del discorso. Certo, la trama si segue anche saltando o scorrendo velocemente quei passaggi, ma la comprensione completa della vicenda si può ottenere soltanto leggendo queste parti. Le descrizioni di eventi storici, invece, sono scorrevoli e interessanti, anche se a loro volta diminuiscono la fluidità della lettura.

C’è, in verità, un dettaglio, sia pur minimo, che mi infastidisce in questo romanzo. Non si tratta della complessità della trama né della rivelazione finale, sorprendente ma non completamente estranea alla storia. No, si tratta di un particolare nella scrittura stessa. L’autore (o l’editore) spesso si concedono di sillabare frasi o di aggiungere innumerevoli vocali all’interno di una parola per suggerire il tono di voce di chi le pronuncia, o addirittura di ripetere i punti esclamativi o interrogativi. Lo trovo una tecnica piuttosto brutta, che personalmente non mi piace per nulla. Un breve esempio tratto da una delle prime pagine, per chiarezza: “…non sapete altro che il nome: P-a-s-q-u-a-l-e!!” Non dico che questa scelta rovini il piacere della lettura, ma sicuramente la rende meno scorrevole e piacevole.

Per concludere: Parlami della tua ombra non è esattamente un romanzo che vola via tra le mani del lettore, anzi, richiede un po’ di impegno e concentrazione. Ma il risultato finale, nonostante gli ostacoli nella forma appena menzionati, è molto interessante. Non escludo che alcuni lettori possano rimanere delusi dalla maniera nella quale si conclude la storia, ma questo è un rischio che rimane sempre in agguato. Personalmente, il finale mi è sembrato essere perfettamente sensato.

Marco Piva-Dittrich


Lo scrittore:
Sergio di Siero, ha pubblicato articoli sulla cultura del territorio, racconti su “la Provincia di Varese” e sul mensile Living. Ha collaborato con il fotografo Riccardo Ranza alla pubblicazione di Opus, Međugorje, Varese: l’anima del confine.
Ha pubblicato: I segni sui muri e Lontano. Come le nuvole e, ad agosto 2014, Parlami della tua ombra con Edizioni dEste.
sergiodisiero@libero.it