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Contorni di Noir | February 21, 2018

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Harri Nykänen – I giorni del pentimento

| On 21, Lug 2015

10250283_887760364605007_1979596733100157877_nHarri Nykänen (nato a Helsinki nel 1953) è uno scrittore di romanzi polizieschi. È stato un giornalista di cronaca criminale per lungo tempo per il più grande quotidiano finlandese Helsingin Sanomat. Ha vinto il premio finlandese The Clue come miglior thriller nel 1990 e nel 2001. Ha scritto quattro serie (oltre trenta romanzi), tra cui quella del detective Ariel Kafka. I giorni del pentimento (il primo romanzo della serie di Ariel Kafka) è stato pubblicato in tedesco e anche in inglese con il titolo Nights of Awe.

Con la traduzione dal finlandese di Cira Almenti, nelle librerie per la casa editrice Atmosphere Libri, questa la sinossi:

Nella sonnolenta Helsinki vengono trovati assassinati due arabi. A distanza di poco tempo, la scoperta di altri due corpi in un garage di proprietà irachena, e subito i giornalisti e alcuni rappresentanti della comunità ebraica gridano al terrorismo, mentre i servizi segreti cercano di far passare i due omicidi per crimini comuni, forse di matrice razzista. Le vittime aumentano e il commissario Ariel Kafka – prima di tutto un detective, poi un finlandese, e infine un ebreo – porta testardamente avanti le indagini nonostante i tentativi di depistaggio da parte dei servizi segreti e le intrusioni dell’ambasciata israeliana. Di pari passo con la scoperta della verità, nascosta dietro un inestricabile groviglio di malintesi, Ariel affronta i fantasmi del passato e si scontra con amici e parenti che, in buona o in cattiva fede, si sono messi dal lato sbagliato della legge. Nei dieci giorni precedenti la festa di Yom Kippur, i giorni del timore e del pentimento, molti, compreso Ariel stesso, avranno motivo di pentirsi dei propri errori e chiedere perdono – se faranno in tempo.

Il titolo del romanzo si riferisce ai giorni del pentimento (i dieci giorni penitenziali), il periodo di autoriflessione tra Rosh haShana, il capodanno ebraico, e lo Yom Kippur, quando il Kafka ebreo si preoccupa non solo dei crimini degli altri ma anche dei suoi peccati.

«La responsabilità professionale e l’affiliazione etnica si scontrano nell’intrigante romanzo di Nykänen. (…) Il finale è in grado di soddisfare i fan del noir». Publishers Weekly

«Ariel Kafka di Nykänen può essere il più inventivo detective dell’anno…» Booklist

«Un fresco esordio per Kafka, con la promessa di tornare». Time Out