Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | November 19, 2017

Torna su

Alto

Qiu Xiaolong – Nuove storie dal Vicolo della Polvere Rossa

| On 05, Lug 2015

3172143Qiu Xiaolong  è nato a Shanghai. Dopo gli avvenimenti di Tiananmen, ha deciso di rimanere negli Stati Uniti, dove oggi insegna letteratura cinese alla Washington University di Saint Louis. Di Qiu, Marsilio pubblica la serie dell’ispettore Chen, tradotta in dodici paesi. Uscito per la prima volta a puntate su «Le Monde», e drammatizzato per la radio pubblica francese, Nuove storie dal Vicolo della Polvere Rossa è la continuazione de Il Vicolo della Polvere Rossa, frutto di un lungo lavoro di ricerca e scrittura parallelo alla serie poliziesca.

Per Marsilio Editore e con la traduzione di Fabio Zucchella, a luglio 2015 nelle librerie. Questa la sinossi:
Bentornati in Vicolo della Polvere Rossa. Nel cuore pulsante e antico di Shanghai, l’ormai veneranda tradizione della conversazione serale prosegue ininterrotta: quale occasione migliore, dopo una giornata di duro lavoro, per ritrovarsi e tenersi aggiornati sulle nuove vicende politiche, ma soprattutto sulle storie personali degli abitanti del quartiere? Perché tutto può accadere, in Vicolo della Polvere Rossa. Un’anziana aristocratica ora è una ieratica venditrice di ghiaccioli, che dispensa dalla sua carriola traballante. Per colpa della Rivoluzione Culturale, un libraio-filantropo è costretto a reinventarsi erborista (di grande successo). Una ragazza qualsiasi, carina ma priva di titoli di studio, accetta di diventare la concubina di un ricco uomo d’affari di Taiwan. Una cuoca disillusa si è trasformata in una ricchissima immobiliarista. Qual è il destino di Vicolo della Polvere Rossa? Verrà demolito per far posto a un nuovo, avveniristico grattacielo? Forse non potrà impedirlo neppure l’esemplare vicenda umana di un geniale professore universitario di filosofia, che dopo i fatti di Piazza Tiananmen si guadagna da vivere facendo l’indovino. Fra compromessi morali e rettitudine, tenerezze e drammi, speranze e disparità economiche, Qiu Xiaolong ci racconta da par suo, con grande affetto e ironia insieme, le contraddizioni più brucianti della metropoli-simbolo della superpotenza cinese, sullo sfondo degli ultimi cinquant’anni di storia.