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Contorni di Noir | October 23, 2017

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Jax Miller – Il segreto del mio nome

| On 10, Dic 2015

Editore De Agostini Collana Bookme
Anno 2015
Genere Thriller
345 pagine – rilegato con sovracopertina
Traduzione di V. Februari

il segreto del mio nomeIl suo nome è Freedom e quando avrete chiuso l’ultima pagina del libro vi chiederete se riuscirete ad attendere il secondo romanzo di Jax Miller, in via di pubblicazione.

Freedom vive a Painter, Oregon, una cittadina assediata dalla sabbia, dalla pioggia e dalla metanfetamina. Lavora come cameriera in un rock pub, sopportando lo schifo e le palpatine della gente che lo frequenta per portarsi a casa qualche mancia in più.

Un tempo si chiamava Nessa, era sposata con  un poliziotto e aveva due figli, un maschio e una femmina.

Ha dovuto aderire al Programma di protezione testimoni, ma quando viene a sapere che Rebekah, la figlia mai conosciuta, è improvvisamente scomparsa non ci pensa due volte a mettersi in viaggio dalla cittadina in cui si era rifugiata per arrivare alle tracce della ragazza.

Sa bene che dovrà affrontare la famiglia dei Welsh, ai quali fa capo la madre Lynn, una donna tanto grassa quanto cattiva.

Ma dovrà fare i conti anche con il suo passato ingombrante che tornerà prepotentemente a ricordarle gli errori commessi.

C’è tanto di autobiografico in questo romanzo, come la stessa scrittrice racconta in alcune interviste. E, come la protagonista, condivide drammi personali e familiari che l’hanno segnata nell’anima.

Freedom è alcolizzata, sprofondata in un buco nero senza fondo dove cerca di dimenticare il suo passato. Ha vissuto due vite, una come Nessa e una come Freedom, ma i sogni rivelano che non si può dimenticare dei suoi figli.

Ha rinunciato ai suoi diritti di genitore molti anni prima e non c’è stato giorno che non si sia pentita della sua scelta.

E’ disposta a uscire dal Programma di protezione testimoni immediatamente, se questo servirà a riabbracciare Rebekah e Mason.

Comincia così un susseguirsi di azioni e di colpi di scena dall’aspetto cinematografico, nelle quali Freedom tira fuori le unghie di leonessa che va a salvare i suoi cuccioli.

Per tutto il romanzo, viene calcato l’aspetto della debolezza dell’essere umano, che compie degli errori e non per questo deve essere condannato. Vi è la fragilità di una donna incapace di riprendere le redini della sua vita e tentata di lasciarsi andare definitivamente.

Quando si è tossicodipendenti o alcolizzati, le priorità sono quelle di calarsi qualsiasi cosa per perdere conoscenza, per perdere la propria identità e dimenticare gli orrori di cui ci si circonda.

Jax Miller ha voluto puntare sul riscatto di una donna che in fondo rispecchia se stessa, anche se i metodi sono stati diversi: la scrittrice ha trovato un appiglio nella scrittura, intesa come terapia di guarigione.

Freedom lo trova nei propri figli, unica ragione di vita o di morte.

Un romanzo violento, adrenalinico, una critica a forme di religione alternative che nascondono gli interessi di pochi sfruttando il bisogno di credere in qualcosa, in qualcuno.
E tutto si racchiude in un nome: Freedom. Tenetelo a mente e auguratevi di non incontrarla, nel caso aveste conti in sospeso con lei.

Cecilia Lavopa


La scrittrice:
Jax Miller ha 28 anni. Figlia di irlandesi, è nata e cresciuta a New York prima di trasferirsi a Dublino, dove vive attualmente. Accolto con entusiasmo da critica e lettori sui due lati dell’Atlantico, Il segreto del mio nome è il suo primo romanzo, i cui diritti cinematografici sono stati acquistati da Gerard Barrett, un giovane e pluripremiato regista irlandese.