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Contorni di Noir | February 24, 2018

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Matteo Corsi – La ragazza dipinta

| On 05, Dic 2015

Editore goWare Collana Pescirossi
Anno 2015
Genere Giallo
230 pagine – versione e-book

la ragazza dipintaChe bella scoperta, questo giovane autore toscano.

Ho iniziato a leggere il libro con una discreta dose di diffidenza, vuoi per la parlata ( scritta?) toscana, a cui dovevo abituarmi, vuoi per la brutta stampa dell’e-book, senza suddivisione in capitoli e con le righe in disordine.

Ho fatto questa premessa, che sembra poco pertinente al giudizio, non a caso: infatti, nonostante queste contrarietà, il romanzo mi è piaciuto molto!

La storia si svolge in epoca fascista, nel 1938, in un paesino della Toscana.

La bella del paese, Francesca, viene trovata uccisa sotto un ponte, dal giovane Ciuccopino, una specie di “matto del villaggio”. Il ragazzo , che vive in una sua dimensione, non trova di meglio  che spogliarla e iniziare a dipingerne con una certa bravura le fattezze perfette sul muro del ponte.

Naturalmente viene arrestato   ed accusato dell’omicidio; picchiato ripetutamente, senza neppure  che egli si renda conto del perché.

La ragazza era contesa  tra un prepotente  giovane fascista con ambizioni di carriera,  ed un contadino del luogo, bravo ragazzo, ma che misteriosamente la sera dell’omicidio scompare, dando adito a supposizioni varie.

Ma altri erano attratti dalla giovane, non sarà facile scoprire il colpevole, che solo all’ultimo verrà alla luce. E sarà un bel colpo di scena, vi assicuro.

Una bella vicenda, intrigante al punto giusto, non incalzante come un certo tipo di gialli.  Si dipana lenta e si gusta di più, come un buon cibo.

Io non ho “vissuto” questo romanzo come un giallo, quanto un bella storia di ambientazione storica  particolare, e non facile.

Il periodo del fascismo in un paesino di campagna, con tutte le problematiche che comportava: la sopravvivenza, il non compiere passi  falsi, riuscendo a conservare le proprie idee..non è stato certo un bel momento per il nostro paese.

Qui si racconta la “piccola” storia, non la grande: circoscritta al microcosmo del paesino toscano, ma in modo efficace ed avvincente.

La vita contadina , e paesana in genere,  è descritta con cura, con ricchezza di particolari, di stati d’animo, che penso siano frutto  di un buon lavoro di ricerca, vista la giovane età dell’autore.  Così come è stato reso  efficacemente lo spirito del momento, l’atmosfera di paura che pervadeva in quei tempi i nostri paesi.

Come opera prima di un autore dalle varie sfaccettature, mi è sembrata decisamente positiva.

Anche lo stile di scrittura è buono, con un lessico curato, e, come già ho avuto modo di scrivere, la parlata toscana ha aggiunto un tocco di originalità al lavoro.

A questo punto non ci resta che attendere il prossimo romanzo, per vedere che cosa ci riserverà questo autore!

Rosy Volta


Lo scrittore:
Matteo Corsi è nato nel 1973 a Vinci. Vive tra la Versilia e le colline del Chianti con la moglie, i figli e alcuni gatti. Personaggio eclettico, è un musicista (con la sua band ha suonato anche in Germania) e disegnatore di robot dei cartoni animati. Ultimamente si è dedicato anche alla scrittura: La ragazza dipinta è il suo primo romanzo.