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Contorni di Noir | November 18, 2017

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Tom Wood – La caccia

| On 13, Dic 2015

Editore Time Crime
Anno 2015
Genere Thriller
439 pagine – rilegato con sovracopertina
Traduzione di A. Biasci

9788866882572_medium

Dopo “Killer”, “Nemico”, “Il gioco” ecco “La caccia” con protagonista Victor, il sicario.
Non avendo letto i precedenti, non conosco l’evoluzione che ha seguito il personaggio del sicario.
Posso solo basarmi sulle vicende raccontate ne “La caccia”.
Victor verrà rintracciato da un suo vecchio contatto nei confronti del quale il sicario non prova una forte simpatia, per via di una vecchia questione tra i due. Norimov, il vecchio contatto, caduto in disgrazia nel mondo della malavita e minacciato , ha bisogno di lui per rintracciare e riportare a casa, in Russia, Gisele, figlia della sua adorata moglie defunta, Eleanor. Gisele da parte sua è andata a vivere a Londra e studia per diventare avvocato e non ha mai compreso come sua madre abbia potuto amare e sposare Norimov. Lei non apprezza il mondo della criminalità all’interno del quale Norimov ha conquistato un posto di prestigio, Figurarsi quando vede comparire nella sua vita Victor, un rappresentante di quel mondo che lei tanto odia. Già perché Victor, nonostante la sua questione passata con Norimov, accetta l’incarico per un solo motivo, la forte amicizia che lo ha legato ad Eleanor, solo per lei decide di andare a Londra per cercare, proteggere e riportare da Norimov la ragazza.

Il sicario per via del suo “lavoro” è sicuramente un tipo spietato, solitario, sfuggente, vive e si muove nell’anonimato, non si fa notare mai, quanto più riesce a camuffarsi tra la gente tanto più è facile non farsi individuare e raggiungere la preda stabilita e/o sfuggire a chi ha la brillante idea di eliminarlo definitivamente. In entrambi i casi è freddissimo e riesce in pochi istanti a decidere il da farsi, calcolando il calcolabile.
Ed ora invece non è solo, deve pensare anche per un’altra persona, per Gisele appunto.
Non sarà facilissimo all’inizio, la ragazza chiaramente non si fida, non riesce a pensare di abbandonare tutto e seguire un uomo che dice di essere lì per proteggerla e portarla via.

Ma piano piano si affiderà a Victor, soprattutto quando si renderà conto che è davvero in pericolo di vita. Chi la cerca non si ferma davanti a nulla ed ha come unico obiettivo eliminarla. Ma chi vuole che Gisele smetta di vivere? Con il proseguire della storia il quadro si farà sempre più chiaro fino a capire chi è la mente e per quale motivo vuole raggiungere tale obiettivo.
Dovendo dividere le giornate con tutto il tempo passato insieme e dovendo fidarsi ciecamente, nonostante il “lavoro” del sicario, Gisele riuscirà anche a pensare a come agire come se avesse accanto Victor in una difficile situazione che dovrà affrontare da sola mentre il sicario è impegnato a tenere lontano i nemici.

439 pagine di azione, violenza, inseguimenti, attimi in cui decidere cosa fare e come procedere perché hai di fronte avversari che non vedono l’ora di eliminarti, descrizioni minuziose di ogni scontro, inseguimenti ed affini, killer che vivono la pura adrenalina di tenere fra le mani armi, di veder partire proiettili fino alla meta stabilita.
La caccia è una storia che attraverso le parole dell’autore traccia una mappa della violenza alla quale l’uomo ricorre pur di raggiungere i propri obiettivi. Quando c’è di mezzo il potere e la paura di perderlo nulla può fermare la follia umana. Se c’è da eliminare una persona che in qualche maniera potrebbe aver appreso un segreto e se per eliminarla si ricorre ad un gruppo di mercenari che son disposti a tutto e che trovano nella violenza la loro ragione di vita, non c’è nessun problema. La storia non ci insegna altro, purtroppo. O è l’uomo che non impara. Peggio.
Basta guardare un tg, leggere i giornali, tenersi mediamente informati e ritroveremo nelle vicende raccontate attraverso le parole stampate quello che ci circonda ad un passo da noi o a qualche passo più in là. Nel nostro mondo globalizzato le distanze si annullano, i passi non sono poi così tanti.
Un thriller puro che, se siete particolarmente appassionati del genere, vi terrà incollati alle pagine.

Cecilia Dilorenzo


Lo scrittore:
Tom Wood è nato nello Staffordshire, in Inghilterra, e attualmente vive a Londra. La caccia è il quarto romanzo della serie Victor l’assassino, preceduto da Killer, Nemico e Il gioco, pubblicati da Timecrime e ora disponibili anche in edizione tascabile One. Victor è divenuto ormai un personaggio di culto, tanto che presto sugli schermi arriverà la trasposizione cinematografica di Killer, per la regia di Pierre Morel.

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