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Contorni di Noir | September 19, 2017

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Charlotte Link – L’inganno

| On 18, Gen 2016

Editore Corbaccio Collana Top Thiller
Anno 2015
Genere Thriller
432 pagine – rilegato con sovracopertina
Traduzione di A. Petrelli

9788863809916_lingannoPrimo incontro con Charlotte Link. Avevo sentito parlare di quest’autrice in termini positivi da amiche di lettura di cui stimo il giudizio; nonostante ciò, non arrivava  mai il momento di affrontarla.

Non so perché, avevo l’idea di qualche polpettone rosa tipo Harmony. Tanta è stata perciò la mia sorpresa nel leggere che il romanzo era un giallo! A questo punto, non avevo più scusanti: dovevo leggerlo. E’ sempre interessante la scoperta di qualche nuovo autore di gialli, per me. La trama è accattivante.

Due storie parallele (amo le storie parallele che ad un certo punto convergono): la prima, una coppia di giovani e sereni genitori adottivi vengono avvicinati dalla madre biologica del loro bambino, accompagnata da un fidanzato-losco figuro. Da loro saranno trascinati in una storia allucinante; un vero incubo, in cui rischieranno la vita  e tutto ciò che hanno costruito fino a quel momento.

La seconda: una  poliziotta di Scotland Yard, insicura e complessata, torna nella casa natale per scoprire chi abbia brutalmente assassinato il padre, poliziotto pure lui.  La donna sa che il padre nel corso della carriera si era fatto molti nemici, ma trovarsi di fronte ad un omicidio così efferato la sconvolge.  E decide di indagare, vincendo remore e paure.  L’aiutano nella ricerca due poliziotti locali , uomo e donna, apparentemente senza problemi, ma, si vedrà poi, con molti scheletri negli armadi.

Le due vicende mostreranno un nesso, che manderà a posto tutti i tasselli, anche quelli più misteriosi. Sarà proprio Kate, la poliziotta, a risolvere l’intrigo, dimostrando una buona volta le sue capacità, fino ad allora messe in discussione.

Ho letto il libro d’un fiato, entrando nell’atmosfera della vicenda e gustando ogni pagina.

L’autrice non ha lesinato numerosi colpi di scena, di quelli che ti spiazzano, e momenti di profonda suspence, anche solo narrando una presenza in casa nella notte –per mettere i brividi sulla nuca occorre usare le parole giuste e le sfumature  appropriate! Oppure, raccontando  una prigionìa terribile, da cui sarà difficile uscire vivi, in modo da trasmettere l’angoscia ed il terrore, la sete, la fame,  il dolore.

Quello che ho apprezzato è stato il “romanzo”, al di là della vicenda gialla.

Non quindi una trama frettolosa, ma una storia corposa, con ricchezza di particolari e di stati d’animo. Anche l’ambiente stesso in cui si svolge la vicenda, il North Yorkshire, è narrato  con bravura. E’ un romanzo che consiglierei volentieri ad un pubblico di lettori sia femminile che maschile.
La morale della storia è la dimostrazione di come in un mondo apparentemente sereno e normale, niente in realtà lo sia; basta un episodio qualunque, per scatenare una catena di eventi e mettere in discussione tutte le certezze, cambiando la vita di molte persone .

Ora capisco l’apprezzamento dei lettori che mi hanno preceduta, e mi procurerò quanto prima altri suoi romanzi di cui ho sentito ottimi giudizi! Promossa, Charlotte Link.
Una nuova autrice  da aggiungere alla mia libreria!

Rosy Volta


La scrittrice:
Charlotte Link, nata nel 1963, è una delle scrittrici tedesche contemporanee più affermate. Deve la sua fama soprattutto alla sua versatilità: conosciuta inizialmente per i romanzi a sfondo storico, ha avuto molto successo anche con i thriller psicologici, tanto che ogni suo nuovo libro occupa per mesi i primi posti delle classifiche tedesche. In Italia Corbaccio ha pubblicato «La casa delle sorelle»; «La donna delle rose»; «Alla fine del silenzio»; «L’uomo che amava troppo»; «La doppia vita» .

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