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Contorni di Noir | January 22, 2018

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Donato Carrisi – La ragazza nella nebbia

| On 04, Gen 2016

Editore Longanesi Collana La Gaja scienza
Anno 2015
Genere Thriller
350 pagine – ebook

la ragazza nella nebbia_Sovra.inddLa vicenda raccontata da Carrisi è incentrata sulla scomparsa di Anna Lou Kastner. Anna Lou vive ad Avechot, un paese alpino, a pochi chilometri dal confine. Ha sedici anni, va bene a scuola, aiuta sua mamma in casa e con i fratellini, collabora in parrocchia facendo la catechista. Insomma quello che si suol dire una normalissima ragazza. E un pomeriggio esce di casa proprio per andare in parrocchia ma non ci arriverà mai.
Ad occuparsi della scomparsa della ragazza sarà l’agente speciale Vogel.
Vogel si è già occupato di altri casi in cui il risvolto mediatico ha avuto un peso notevole.
Sa benissimo su quale terreno deve muoversi, sa come organizzare e motivare chi lavorerà con lui, ha come obiettivo quello di accendere al massimo i riflettori sul caso in maniera tale da ottenere i fondi necessari per l’indagine, niente parole e gesti lasciati al caso davanti alle telecamere ma ogni parola ed ogni gesto è calcolato per ottenere i frutti desiderati, niente sciatterie, la presenza scenica è importantissima, nel suo armadio pantaloni, giacche , camicie e cravatte sapientemente abbinati in base ai colori.
Ma proprio Vogel “nella notte in cui tutto cambiò per sempre” chissà perché viene ritrovato dopo un incidente con gli abiti sporchi di sangue non suo. Di chi è il sangue e soprattutto cosa è successo?
Lo psichiatra Flores verrà contattato per ascoltare Vogel e cercare di capire cosa in realtà sia successo. E nella notte Flores seguirà il racconto dell’agente speciale che ricostruisce tutta la vicenda punto per punto fino all’epilogo finale.
Non racconto nulla della trama, non voglio svelare nulla, dovete leggere il libro.
Le questioni affrontate attraverso la vicenda sono sicuramente spunto di riflessione.
Durante la lettura mi sono venuti in mente molti dei casi mediatici che hanno invaso le nostre cronache nazionali e non ed ho pensato anche ad una canzone di Samuele Bersani pubblicata nel 2003 ed intitolata “Cattiva”.

Chiedi un autografo all’assassino
Guarda il colpevole da vicino
E approfitta finche’ resta dov’é
Toccagli la gamba fagli una domanda, ancora
Chiedi un autografo all’assassino
Chiedigli il poster e l’adesivo
E approfitta finche’ resta dov’è
Toccagli la gamba
Fagli una domanda

Cosa accade quando ci troviamo di fronte ad un evento drammatico come quello della scomparsa di un’adolescente? Cosa succede ad Avechot dopo la scomparsa di Anna Lou?
Sicuramente prima di tutto dal punto di vista emotivo l’impatto è fortissimo considerando gli effetti devastanti che subiscono parenti, familiari, amici. La famiglia della ragazza ne esce distrutta, papà Bruno e mamma Maria non se ne fanno una ragione e assolutamente non hanno idea di cosa possa essere capitato alla loro figlia, sono nell’angoscia più totale.
E poi c’è il bailamme mediatico che si scatena irrimediabilmente, gli inviati che fanno la posta, le domande allucinanti, i turisti dell’orrore, le opinioni espresse da chiunque. Vogel vuole esattamente tutto ciò. Mi chiedo ogni volta, ma sono i media che offrono ciò che il pubblico vuole o è il pubblico che accetta ciò che offrono i media? Non saprei proprio ma me lo chiedo tutte le volte che l’audience premia discutibili operazioni mediatiche.
Ed infine la ricerca per individuare nel più breve tempo possibile “il mostro”. Prima che i riflettori si spengano e gli spettatori famelici rivolgano le loro attenzioni verso altre nuove situazioni.
E il mostro arriva nella figura Loris Martini, professore di letteratura, da qualche mese vive ad Avechot con sua moglie Clea, avvocato, e la loro figlia Monica. Sono arrivati in paese dopo aver deciso di lasciarsi alle spalle la loro vita precedente.
Tutti gli indizi portano a Loris Martini e Vogel vuole il mostro. I giochi sembrano fatti, ma …
Tutto è cosi cinico e crudele, ma Carrisi non fa altro che rappresentare in maniera mirabile la triste realtà che ci circonda dandoci tanti spunti di riflessione.
I fili della trama sono ben intrecciati, la lettura “cattura” dalla prima all’ultima pagina, si segue l’evoluzione della vicenda attraverso ogni protagonista che entra a far parte di questa drammatica storia, ed ogni protagonista è visto attraverso i suoi risvolti psicologici, le paure, le domande che pongono a se stessi su cosa hanno sbagliato, ognuno ha i suoi errori con i quali fare i conti.
E poi c’è la follia umana, quella non manca mai purtroppo e ci si auspicherebbe che quello che viene raccontato in un libro rimanga solo tra le pagine e invece quelle pagine altro non sono che lo specchio della cruda realtà.
Vi aspetta la lettura di un ottimo romanzo che vi lascerà con il fiato sospeso fino ad arrivare a ben due colpi di scena finali mozzafiato.
Buona lettura!

Cecilia Dilorenzo


Lo scrittore:
Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca e vive a Roma. Dopo la laurea in Giurisprudenza, si è specializzato incriminologia e scienza del comportamento per poi diventare sceneggiatore di serie televisive e per il cinema. È una firma del Corriere della Sera ed è l’autore di romanzi bestseller internazionali Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La donna dei fiori di carta,L’ipotesi del male e Il cacciatore del buio, tutti pubblicati da Longanesi.
Ha vinto prestigiosi premi fra cui il Bancarella in Italia, il Prix Polar e il Prix Livre de poche, il più importante premio dei lettori in Francia.