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Contorni di Noir | June 23, 2017

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Hakan Nesser – Il caso G

| On 04, Feb 2016

Casa Editrice Guanda Collana Narratori della Fenice
Anno 2015
Genere Giallo
427 pagine – brossura
Traduzione di Carmen Giorgetti Cima

9788823514744_0_170_0_75Nella città di Maardam, una non meglio precisata località della Svezia, a distanza di quindici anni dal pensionamento del commissario Van Veeteren, si presenta l’occasione di risolvere un caso irrisolto, l’unico neo nella sua lunga e fervente carriera.
Caso vuole che la figlia di Maarten Verlagen, un investigatore privato un po’ scalcinato che si occupò dell’indagine insieme a lui, gli riferisce che il padre è scomparso subito dopo averle rivelato che stava per incastrare Jaan Hennan, detto G.  L’uomo che, più o meno da solo, aveva fatto incarcerare quasi dodici anni prima “quando era ancora un agente di polizia onesto e coscenzioso”. Peccato che all’epoca Hennan se l’era cavata con poco e Van Veeteren questo non lo aveva mai digerito.

Verlagen uscì dalla polizia dopo essere stato smascherato dai colleghi per un giro di mazzette che aveva preso semplicemente “chiudendo un occhio” su affari poco puliti. Non fu licenziato in tronco, ma fu agevolato ad uscire per non essere additato pubblicamente come poliziotto corrotto. Aveva perso il lavoro e la moglie nel giro di pochissimo tempo e da quattro anni svolgeva una collaborazione per una compagnia di assicurazioni.

Un giorno entrò nella sua agenzia una donna, chiedendogli di pedinare il marito: Jaan Hennan. La moglie, piuttosto attraente e misteriosa sulle ragioni per le quali voleva far pedinare il marito, muore accidentalmente cadendo dal trampolino della piscina vuota, almeno così pare.

Il marito ha un alibi inattaccabile, ma per qualche oscura ragione Van Veeteren non crede nella sua estraneità ai fatti ma, soprattutto, vuole trovare il modo di recuperare il tempo perduto, una volta per tutte.

Il commissario Van Veeteren nasce dalla penna di Hakan Nesser parecchi libri fa, a cominciare da “La rete a maglie larghe”, pubblicato nel 1993 e tradotto da Guanda nel 2001. Descritto come un personaggio antipatico, disincantato, riflessivo e buon giocatore di scacchi, definito il buon erede di Maigret, affronta questa indagine che lo riporta al suo peggiore fallimento, quello di non essere riuscito ad incarcerare G.

Ritiratosi dalla professione per gestire un piccolo negozio di libri d’antiquariato, non ha mai abbandonato i suoi ex-colleghi nei casi più complicati che richiedevano la sua consulenza.

L’indagine parte subito piuttosto movimentata e il detective Verlagen mi piace, fuori dalle righe, consumato dalla vita e dalle sue debolezze.

La donna che gli compare davanti davanti è bella, attraente e misteriosa. Così come gli si presenta su un piatto d’argento il riscatto a un errore compiuto molti anni prima, quello di essersi fatto scappare un criminale, aiutato dalla giustizia e dalla mancanza di prove schiaccianti.

E’ quindi un inizio promettente quello del romanzo, che mi incuriosisce e che mi sprona a proseguire in una direzione che, però, tende ad arrancare e a prolungare – forse troppo – il mistero che aleggia intorno alla sparizione dell’investigatore e all’enigma della donna trovata morta. Peraltro, la sparizione molto repentina di Verlagen mi ha lasciata un po’ perplessa, avendogli dato molto spazio durante la prima parte.

La scrittura di Nesser mi piace e ho avuto modo di apprezzarla nelle letture con protagonista Gunnar Barbarotti, quindi decido di arrivare al finale del romanzo che regala un colpo di coda magistrale.

Vale la pena di addentrarsi nella storia con pazienza e dedizione, consapevoli che l’autore anche questa volta ci mostrerà uno spaccato del nord Europa e dei suoi..contorni noir.

Cecilia Lavopa


Lo scrittore:
Håkan Nesser è nato nel 1950 a Kumla, in Svezia. Dopo aver insegnato lettere in un liceo, da anni si dedica esclusivamente alla scrittura. Della serie che ha per protagonista il commissario Van Veeteren, Guanda ha pubblicato: La rete a maglie larghe,Una donna segnata, L’uomo che visse un giorno, Il commissario e il silenzio, Carambole (che ha vinto nel 1999 il prestigioso premio Glasnyckeln come miglior romanzo poliziesco scandinavo dell’anno), Un corpo sulla spiaggia e La rondine, Il gatto, la rosa, la morte. Della serie dedicata all’ispettore italo-svedese Gunnar Barbarotti sono usciti L’uomo senza un cane, Era tutta un’altra storia, L’uomo con due vite,L’uomo che odiava i martedì e Confessioni di una squartatrice. Nel catalogo Guanda è presente anche Il ragazzo che sognava Kim Novak.