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Contorni di Noir | May 23, 2017

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Vasco Mariotti – I racconti dell’occultismo

| On 25, Feb 2016

12197-racconti-dell-occultismoVasco Mariotti nacque a Firenze nel 1906. Autore dalla penna poliedrica, si è dedicato soprattutto alla scrittura di romanzi di genere, spaziando dal giallo al romanzo storico, da quello di avventura al mystery, spesso fondendo e mescolando i generi.Altrettanto eclettico fu nelle altre arti e nella vita, poiché non solo dipinse e scrisse romanzi, poesie e canzoni (sia testi che musica) ma fu anche informatore per la Divisone Ogaden dell’arma dei Carabinieri all’epoca del colonialismo italiano, mansione che svolgeva sotto copertura come rappresentante di alcune società.

Al termine della Seconda guerra mondiale abbandonò i panni avventurosi di spia internazionale per indossare quelli più tranquilli di agente commerciale per le case editrici Bietti di Milano e Carroccio di Bologna, senza mai abbandonare l’amore per la scrittura. Proprio in quel periodo, infatti, scrisse La legge di Manu, testo pubblicato per la prima volta da Cliquot nel 2015. È morto il primo maggio 1962 per le conseguenze di un incidente stradale.

Tra le sue opere più famose ricordiamo L’uomo dai piedi di fauno (1934) e la Valle del pianto grigio (1935), pubblicati in prima edizione da Mondadori, La catena spezzata(1941), Il fabbricante di meraviglie (1942), Il mistero dei 3 Cosimo (1949) e i quattro Racconti dell’occultismo(1949) usciti per conto della fiorentina Nerbini.

Per Cliquot Edizioni – Collana Generi e con la prefazione di Federico Cenci, la raccolta sarà disponibile in ebook dal 26 febbraio 2016 e per ora vi riportiamo la sinossi, in attesa di leggerlo per voi:
Dal classico castello inglese in cui si consumano malvagi esperimenti, ad apparizioni prodigiose nelle terre delle Mille e una notte, per arrivare a scenari più insoliti come le fredde terre norvegesi teatro di rivolte operaie o i boschi incantati dell’assolata Spagna. Quattro scenari per altrettante storie del sovrannaturale in cui si fondono la tradizione ottocentesca, il gusto per il macabro delle riviste pulp e la spiccata fantasia di uno dei più grandi maestri dimenticati del racconto italiano dell’orrore.
In questi Racconti dell’occultismo, pubblicati per la prima volta nel 1949 dall’editore Nerbini,
Mariotti rinuncia ai suoi consueti intrecci polizieschi per dare libero sfogo alla sua passione per l’orrorifico, il magico e il fiabesco, scrivendo un fondamentale capitolo nella storia del gotico italiano.