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Contorni di Noir | October 21, 2017

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Samuel Bjørk – La stagione del sangue

| On 17, Apr 2016

600x600bb_85Samuel Bjørk vive e lavora a Oslo. La stagione degli innocenti, il suo primo romanzo pubblicato in Italia da Longanesi, ha suscitato grande interesse internazionale ed è stato venduto in 30 paesi. È stato nominato al Bokhandlerpris nel 2013 ed è stato primo titolo del più grande book club svedese nel 2014. Ha pubblicato anche i romanzi Fantistiske Pepsi Love e Speed til frokost, che usciranno in edizione tascabile nell’autunno 2015.
Samuel Bjørk, pseudonimo di Frode Sander Øien, non è semplicemente uno scrittore, ma piuttosto un artista a tutto tondo: cantautore, musicista, sceneggiatore, drammaturgo, traduttore in Norvegia dell’opera di Shakespeare e pittore. Con La stagione del sangue si cimenta in un thriller di grande ritmo e tensione. Subito caso letterario in patria, ha avuto un successo enorme e in pochi giorni dall’uscita ha venduto oltre 30.000 copie. La stagione del sangue è in corso di pubblicazione in 30 paesi ed è già un successo in UK e USA.

In libreria dal 29 aprile per Longanesi, questa la sinossi del nuovo romanzo:

Un caso complesso e scabroso sta tenendo in scacco la squadra Omicidi di Oslo, capeggiata dal detective Holger Munch. Munch riesce a convincere il capo della polizia a reintegrare nei ranghi la giovane e bravissima collega Mia Krüger, nonostante i suoi numerosi problemi personali e la dipendenza dall’alcol e dagli psicofarmaci, di cui si serve per affrontare i terribili fantasmi del doloroso passato. E c’è davvero bisogno di tutta la sensibilità e l’acutezza di Mia, unite all’intelligenza di Munch, per capire chi c’è dietro l’efferato assassinio di una ragazza ritrovata in un bosco al centro di un pentacolo di candele, una macabra messinscena che sembra evocare scenari satanisti. Ma la verità è molto diversa e pare avere radici in un episodio di tanti anni prima: la folle decisione di un ricco armatore che in punto di morte ha imposto al figlio di non sposare una donna che avesse già dei figli, pena la perdita della cospicua eredità. Una clausola crudele, che ha portato all’allontanamento di due bambini innocenti, al dolore di una madre e a una sequela di menzogne che hanno avvolto la vita di tanti individui come una tela e che hanno generato una sete di vendetta e morte che sembra inestinguibile.