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Contorni di Noir | February 20, 2018

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Marilù Oliva – Questo libro non esiste

| On 07, Lug 2016

21672-copertina1«L’hai spedito in sette posti, il manoscritto? Tutte copie cartacee, giusto?».
«Sì».
«Ecco, metti anche che qualcuno l’abbia perso, almeno tre di quei sette li recupererai: è la legge delle probabilità».
Luce mi si scioglie il nodo allo stomaco, la rimiro con estrema attenzione.
«Come fai a dirlo?».
«Ho studiato statistica per il test d’ingresso».
«Cosa c’entra statistica con le maestre d’asilo?».
«Non lo so. Vai a chiederlo a quei cervelloni che stilano i test. Comunque, è una regola semplicissima. Se l’hai mandato a 7 persone, nel caso peggiore hai 0 probabilità di recuperarlo e nel caso migliore ne hai 7 su 7, di probabilità. Ma i due estremi son molto faticosi a realizzarsi».
«Aspetta, aspetta… spiegami meglio».
«La probabilità 0 equivale a un evento impossibile, ovvero il libro è perduto. La probabilità 1 equivale a evento certo: il libro si trova».
«Funzionano davvero quei calcoli?».
«Scherzi? Ci poggia sopra tutta l’economia mondiale, sulla statistica».
«Ma l’economia mondiale sta andando a rotoli».

Esce oggi il romanzo di Marilù Oliva “Questo libro non esiste”, di Elliot Edizioni, per la Collana Scatti, ennesima fatica della scrittrice e dalla splendida copertina. Ritroveremo un personaggio presente nel precedente romanzo “Le Sultane” (Elliot, 2014), Mathias, figlio di Mafalda.
E’ la storia di un aspirante scrittore che ha perso il suo manoscritto che avrebbe potuto diventare il libro della sua vita. Intanto riemergono antiche nevrosi, come il demone del tempo o il ricordo del nonno materno, che l’ha cresciuto tra rimproveri e oppressioni, frustrando il suo sogno infantile di diventare astrofisico.
Intervistata da Camilla Ghedini per “Il resto del Carlino” di Bologna, Marilù Oliva descrive il tempo come un demone diffuso, direttamente proporzionale alla profondità di pensiero. Inconsciamente, tutti cerchiamo di giostrarlo, idealizzando il passato, sognando il futuro, inerpretando un presente che tale non è, perché mentre lo raccontiamo è già distante.

Marilù Oliva vive a Bologna, è scrittrice e insegnante di lettere alle superiori. Ha pubblicato racconti per il web e testi di saggistica, l’ultimo è uno studio sulle correlazioni tra la vita e le opere del Nobel colombiano Gabriel García Márquez: Cent’anni di Márquez. Cent’anni di mondo (CLUEB, 2010). Collabora con diverse riviste letterarie, tra cui Carmilla, Thriller Magazine, Sugarpulp. Ha scritto cinque romanzi, di cui tre dedicati al personaggio della Guerrera: ¡Tú la pagarás!, Fuego , Mala Suerte , Le Sultane e Lo Zoo (2015), tutti editi da Elliot. Ha curato un’antologia, Nessuna più – 40 autori contro il femminicidio (Elliot, 2013). A Maggio 2016 è uscito il suo romanzo per ragazzi La Squola (LiberAria). Segue da sempre la questione femminile e collabora con diverse testate occupandosi prevalentemente di libri e questioni di socio-attualità.