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Contorni di Noir | April 26, 2017

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Viveca Sten – Nel nome di mio padre

| On 14, Lug 2016

Editore Marsilio Collana Farfalle / I gialli
Anno 2016
Genere Giallo
414 pagine – brossura
Traduzione di Alessia Ferrari

indexIn una piccola isola dell’arcipelago di Stoccolma, Sandhamm, scompare una ragazza: Lina Rosén. La madre si era preoccupata di non vederla rientrare a casa dopo essere stata dalla sua migliore amica. Sull’isola mancava l’illuminazione stradale: era il mese di novembre, un periodo in cui villeggianti ce n’erano davvero pochi.
Delle indagini viene incaricato l’ispettore Thomas Andreasson, peraltro originario di quei luoghi, questo però non lo aiuterà a risolvere il mistero, perché la ragazza sembra svanita nel nulla.
A distanza di qualche mese, il ritrovamento di un sacco da parte di alcuni bambini in un bosco, sembra riaccendere la speranza di attribuire le ossa trovate all’interno a Lina, almeno per dare la possibilità ai genitori di piangere su una bara.
Un’amica dell’ispettore, Nora Linde, si trova a soggiornare sull’isola per riflettere sul suo matrimonio ormai alla deriva dopo il tradimento del marito Henrik con un’infermiera.
Vuole contribuire alle indagini insieme a Thomas e l’unico modo per ricostruire i fili della matassa ingarbugliata è ricostruire il passato di quella piccola comunità, anche se non sarà affatto facile.

I paesi nordici, così come gli autori che abbiamo imparato a conoscere e che li popolano, sanno descrivere così bene in ogni dettaglio le loro particolarità, che sembra di viverci mentre leggiamo i loro romanzi.
Abbiamo imparato a farlo con Stieg Larsson, sull’Isola di Södermalm, che forma uno dei quartieri più popolati del centro della città di Stoccolma (a proposito, lo sapevate che c’è un tour delle isole dedicato alla trilogia di Millenium?), abbiamo proseguito con Camilla Lackberg che ha ambientato le sue storie negli stessi luoghi in cui vive – la cittadina di Fjällbacka, ora si parla della piccola isola di Sandhamm, al largo di Stoccolma, definita come un paradiso terrestre in cui la natura si sposa con le acque del Mar Baltico.
Un arcipelago composto da ben ventiquattromila isole e Sandhamn, a tre ore e mezza da Stoccolma, è il regno dei velisti, delle spiagge bianche, e delle numerose attività e divertimenti estivi. Ma, come tutte le località nordiche, quando arriva il periodo invernale si spopolano dei turisti e restano solo gli abitanti, a combattere con il buio e con il freddo. Chi ci è nato ovviamente è legato a questi luoghi e Viveca Sten ha seguito l’esempio dei suoi colleghi ambientando la storia in posti a lei conosciuti. Infatti trascorre lunghi periodi sull’isola, dove la sua famiglia possiede una casa da generazioni.
Qualcuno mi diceva: “Meglio scrivere di luoghi che si conosce e non inventarsi nulla, il risultato sarà sicuramente migliore.”
La storia si dirama in tre periodi, due molto vicini: il 2006 e il 2007 e un altro in un passato molto lontano, da cui dovranno rivolgere l’interesse i due amici, l’ispettore Andreasson e l’avvocato Linde, un viaggio temporale che costituirà anche un percorso nelle loro vite.
E’ così che scopriamo il modo di vivere della popolazione locale ai primi del ‘900, alle levatacce dei pescatori che, all’alba, uscivano per procurarsi il necessario con una barchetta a vela e, quando i problemi di salute li affliggevano, i figli dovevano contribuire al sostentamento della famiglia.
Sacrifici che sembrano non appartenerci più in un’epoca in cui tutto è scontato e facile, ma non in questi angoli sperduti del nord Europa.
Continua così il filone inarrestabile degli autori che vengono dal freddo e Viveca Sten potrà sicuramente andare a braccetto con i suoi colleghi per il consolidato – e similare – plot narrativo.
Non mi sono mai stancata di questo genere di letture, ma mi piacerebbe che questi autori provassero a farsi coraggio e si spingessero – ogni tanto – oltre i confini geografici e narrativi. Magari la prossima volta..

Cecilia Lavopa

La scrittrice:
Viveca Sten, dopo una brillante carriera giuridica, è oggi tra le autrici scandinave di genere di maggior successo internazionale. I suoi libri, da cui è stata tratta anche una serie televisiva, saranno pubblicati in 20 paesi. Vive a nord di Stoccolma con il marito e i tre figli.

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