Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | May 23, 2017

Torna su

Alto

Maria Teresa Casella – Storie sbagliate (Trittico noir)

| On 05, Set 2016

Editore Streetlib
Anno 2016
Genere noir
ebook

www.mondadoristore.itCarmen,  Melody, Joanna.

Possiamo definire questi tre racconti della Casella “noir sentimentali”. Infatti è all’interno dei sentimenti delle protagoniste che avvertiamo quella sensazione di vita in frantumi, di non soluzione dei problemi, di futuro incerto, elementi distintivi dei noir.

L’autrice ha una vasta esperienza nei romanzi sentimentali, ma già con un  precedente racconto “Progetti per il futuro” (durissimo) – (2016, Streetlib)  e con il romanzo “Amore obliquo”, (2015, Streetlib) ha dimostrato di sapersi addentrare nelle spire nere dell’animo umano, e di saper affrontare anche una letteratura non a lieto fine.

Il primo racconto esplora i sentimenti famigliari. Carmen vive una situazione insostenibile in una famiglia che non sembra accettarla. Quando scopriremo il perché la vedremo reagire con una scelta estrema che la porterà a vivere come una barbona a contatto con il noir urbano di una Roma popolata di zingari e bande di teppisti.

Nel secondo episodio, Melody, una transessuale che l’autrice dichiara di aver conosciuto così come Carmen del primo racconto, sogna di operarsi e di diventare finalmente la donna che ha sempre sentito pulsare nel corpo di Massimo, suo vero nome anagrafico. Melody trova un amore, Giulio, che sembra sincero, ma che si dimostrerà a sua volta malato, possessivo e invasivo.

Il terzo racconto è decisamente il più ‘tosto’. Riprende la storia di Aileen Wornos, una delle serial killer più feroci della storia del crimine.

Questa donna, giustiziata con un’iniezione nel 2002 nella Prigione di Stato della Florida, fu accusata di ben sette omicidi tutti a danni di uomini che avevano cercato di violarla. Fin da piccola la Wuornos aveva subito violenze in famiglia sviluppando odio e tensioni verso il sesso maschile (non certo incomprensibili). Fuggì di casa a soli tredici anni e iniziò a prostituirsi diventando una violenta alcolista. Si legò infine sentimentalmente a una donna che cercò di proteggere in ogni modo quando scoppiò lo scandalo scoppiato dopo il suo ultimo arresto nel 1991.

I tre racconti vengono legati tra loro da citazioni anticipatorie, (ad esempio Melody compare nella storia di Carmen e Melody a sua volta conosce e ama la storia della Wuornos) a significare  che, sebbene diverse, queste storie sbagliate di donne trovano un filo conduttore nella difficoltà della diversità.

Menzione speciale alla lingua impeccabile e all’editing. Non ci sono voli pindarici espressivi, la lingua essenziale è di una lodevole coerenza e precisione, tipici di un grande professionismo.

Elena e Michela Martignoni

La scrittrice:
Maria Teresa Casella, anche nota come Theresa Melville, è nata e vive a Roma. Dagli anni novanta intraprende a tempo pieno la professione di scrittrice, decisione coincidente con l’uscita di Anima prigioniera, il suo primo romance storico pubblicato da Mondadori e firmato come Theresa Melville,  pseudonimo caratteristico della sua produzione nelle collane da edicola. Per la Mondadori, l’autrice ha pubblicato ad oggi ventisei romanzi storici e due racconti in altrettante antologie.
Con il suo vero nome firma i romanzi e i racconti noir, un genere al quale si dedica con assiduità dal 2010, quando il racconto Progetti per il futuro, in prima versione, viene pubblicato nell’antologia Eros e Thanatos – Supergiallo Mondadori.  E’ una delle nove socie fondatrici di EWWA, European Writing Women Association, l’associazione di professioniste della Scrittura istituita a Roma nel settembre 2013.
Visitate il suo sito: http://www.mariateresacasella.com/