Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | June 28, 2017

Torna su

Alto

Natsuo Kirino – La notte dimenticata dagli angeli

| On 26, Set 2016

Editore Neri Pozza / Collana I Neri
Anno 2016
Genere noir
448 pagine – brossura e ebook
Traduzione di G. Coci

la_notte_dimenticata_dagli_angeli_01

In questo secondo romanzo, in ordine di scrittura non di pubblicazione, ritroviamo la simpaticissima investigatrice privata Murano Miro, figlia d’arte. Suo padre è infatti il famoso investigatore Murano Zenzō che si sta godendo la meritata pensione. Miro, su mandato di Watanabe Fusae, dell’Associazione in difesa dei diritti umani nella video pornografia, indaga sul sordido mondo della pornografia, in particolare Miro deve trovare la giovanissima Isshiki Rina che, dopo aver girato un video porno, è scomparsa nel nulla.

Le ragazze che partecipano ai film non sempre lo fanno di propria volontà e a volte vengono violentate; le scene degli stupri avvengono sotto l’occhio delle telecamere e sembrano far parte del copione: difficile incastrare gli autori per stupro, sosterranno che quello è un film come un altro e che le ragazze hanno dato il proprio consenso.

Non aspettatevi un’investigatrice che sa usare la pistola o pratica arti marziali, Miro è molto determinata, coraggiosa, e il più delle volte incosciente; il suo asso nella manica è l’intuito anziché la logica. Ad un’analisi superficiale il suo modo di procedere non ispira certo fiducia e pochi si affiderebbero a lei anche se solo per cercare il gatto scappato di casa, eppure…

Miro è proiettata in un mondo frequentato da persone morbose, con gusti aberranti, gente a cui piace vedere film da voltastomaco con scene di aborti, interventi chirurgici, corpi mutilati, cadaveri e così via; quello che più colpisce è che tutto questo avviene alla luce del sole e non, come si potrebbe pensare, in luoghi bui e segreti. Il buio piuttosto è nel cuore di queste persone ed in particolare nei dirigenti delle agenzie che ingaggiano le ragazze e nei boss delle case di produzione tra cui spiccano per il loro bieco cinismo Yashiro Sen ed il regista Libido Katayama il cui nome è tutto un programma.

La nostra investigatrice è aiutata nelle indagini dal vicino di pianerottolo Tomobe Akihiko ed una mano la dà pure suo padre, ma la risoluzione del caso è tutto merito di Miro. Muovendosi nella complicata società giapponese, a suo agio sia nei locali a luci rosse sia in raffinate abitazioni dell’alta società, non affatto intimorita da due omicidi commessi nel corso delle indagini, spostandosi con sicurezza in un freddo inverno sia nella caotica Tokyo sia in tranquille cittadine di provincia, Miro continua ad andare sempre più a fondo di oscuri accordi risalenti al passato che hanno provocato le tragiche conseguenze descritte nel libro.

Oltre ad una trama avvincente, ad una prosa fluida, ad un ritmo incalzante ci si aspetta che, in un buon romanzo noir, ci siano personaggi ben delineati caratterialmente e quando tra questi ci sono gay, come Tomobe, un transgender come Reiya, uomini arroganti, violenti sicuri di sé ed è facile trascendere in caricature o macchiette. Natsuo Kirino non cade nella trappola dello stereotipo, con notevole bravura riesce a far emergere la parte migliore dei suoi personaggi e ci fa apprezzare uomini e donne che, se incontrati nella vita reale, tenderesti a tenere a distanza..

La Kirino è capace di mettere in luce ciò che è in ombra e a far risplendere ciò che è luce.

Certo si intravedono alcuni tentennamenti, dovuti forse all’inesperienza essendo allora alle prime armi, ma sono evidenti le indubbie qualità che porteranno la Kirino a scrivere capolavori come ‘Le quattro casalinghe di Tokyo” o “Morbide guance”.

Quattro sono i romanzi con protagonista Murano Miro, dopo “Pioggia sul viso” e “La notte dimenticata dagli angeli” aspetto con ansia il prossimo.

Aurelio Morandi

La scrittrice:
Natsuo Kirino è nata nel 1951 a Kanazawa, un’antica città del Giappone centrale. Nel 1993 si è aggiudicata il premio Edogawa Ranpo con il romanzo Pioggia sul viso. Con Le quattro casalinghe di Tokyo (Neri Pozza 2003) ha raggiunto una notorietà internazionale e ha vinto il prestigioso premio dell’Associazione giapponese degli autori di romanzi polizieschi. La sua fama mondiale è in costante ascesa.
http://www.kirino-natsuo.com/