Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Contorni di Noir | August 20, 2017

Torna su

Alto

Alessandro Bongiorni – Niente è mai acqua passata

| On 03, Ott 2016

Editore Frassinelli
Anno 2016
Genere Noir
396 pagine – cartonato con sovracopertina

indexLa Milano dell’autore, Alessandro Bongiorni, e quella del vicecommissario Carrera è la città che fa da sfondo a Niente è mai acqua passata, città dalle molteplici sfumature e che, come tante metropoli nazionali ed internazionali, è ricettacolo di eventi criminali.

Quanto disgustoso e squallido è il commercio delle donne da destinare alla prostituzione?

Schiave di un racket che calpesta, umilia, mortifica e sottomette un numero agghiacciante di donne esclusivamente ed unicamente per un tornaconto monetario.

Bongiorni racconta, appunto, di questo deplorevole commercio attraverso diversi personaggi e protagonisti, in un romanzo corale dove ogni soggetto che incontrerete durante la lettura avrà un ruolo determinante e ben definito nella storia.

Parto dal vice commissario Rudi Carrera. Carattere scontroso, occhi verde smeraldo su faccia scura e cupa, barba incolta, elegante, alto , imponente. Monica, la sua fidanzata, infermiera, è entrata nella sua vita circa due anni prima. Pagherà a caro prezzo l’essere la compagna di un vice commissario che ci mette tutto l’impegno e il dovere per scardinare certi meschini meccanismi.

Sanja ha soli diciassette anni, la sua colpa è solo quella di essere nata in un paese povero dove vendere le proprie figlie significa sostenere almeno per un po’ la famiglia. Sanja, come tantissime altre ragazze, è solo carne da macello e uno spiraglio di luce sembrerebbe finalmente essere entrato nella sua vita grazie all’incontro con Rudi Carrera. Lui e Monica la ospiteranno a casa loro.

Beppe Modica, papà di Giada. Che fine ha fatto la ragazza? Sono passati quattro anni e di lei non si sa più nulla. Volatilizzata durante la festa a sorpresa che le amiche le avevano organizzato per il suoi diciotto anni. Da due anni Beppe Modica gira con la sua macchina per Milano e prende nota di tutto ciò che osserva dalla sua auto nel mondo della notte e della prostituzione. Appena può varca anche i confini nazionali per proseguire la ricerca di sua figlia. Lui e sua moglie sono quindi sottoposti ad uno stress emotivo dolorosissimo.

L’ispettore Luca Testi, incaricato delle indagini sulla scomparsa di Giada. Non era riuscito a cavarne nulla e ha continuato a portarsi dentro questa sconfitta.

Raimondo, la sua casa è in Piazza San Sepolcro, sui gradini di una chiesetta romana. Monica e Rudi sono suoi carissimi amici e loro due trovano in Raimondo un fortissimo sostegno emotivo. Quando tutto va a rotoli, quando le ferite dell’anima si aprono e fanno male, Raimondo diventa per i due un fortissimo punto di riferimento, basta passare da lui, sedersi su quei gradini con lui e Raimondo c’è.

Questi sono solo alcuni dei personaggi che danno vita a “Niente è mai acqua passata”. Ce ne sono tanti altri, tra i buoni ed i cattivi. Tutti con le loro storie all’interno della totalità della storia. Ognuno incastrato all’altro. A voi adesso scoprirli.

Quanti Carrera ci saranno a combattere per cercare di scalfire il muro così inespugnabile del mondo della prostituzione? Quante Sanja vendute e sfruttate all’interno di un mercato che non avrà mai fine fino a quando l’unico aspetto importante è quello del guadagno facile e cospicuo? Quanti Beppe Modica sono alla ricerca dei propri figli scomparsi nel nulla?

I temi affrontati da Alessandro Bongiorni sono attualissimi e purtroppo senza fine. In una metropoli come Milano sono sotto gli occhi di tutti, diventano normalità, quello che tutti sanno ma tanto la vita va così. L’autore descrive e racconta tutto questo attraverso una molteplicità di personaggi, tutti ben descritti e tutti con la loro parte positiva e/o negativa nelle vicende, ne coglie le sfumature noir che sfociano in una lettura avvincente e che colpisce per la crudeltà di chi è privo di ogni scrupolo.

Cecilia Dilorenzo

Lo scrittore:
Alessandro Bongiorni è nato a Milano nel 1985. Il suo primo romanzo, Capitale mortale, è stato pubblicato quando aveva solo ventiquattro anni, e a questo sono seguiti Se tu non muori (2011) e La sentenza della polvere (2014), il romanzo che lo ha rivelato al grande pubblico. Tutti i suoi libri sono ambientati a Milano.