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Contorni di Noir | June 26, 2017

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Claudio Paglieri – Delitto e rovescio

| On 13, Ott 2016

978885665682hig_40b91b69bfa3a89201ff63135e8c9b63Claudio Paglieri è giornalista e scrittore ed è nato a Genova. Ha cominciato ad appassionarsi al giornalismo a sedici anni e oggi lavora al “Secolo XIX”. Con Piemme ha pubblicato Domenica nera (Premio Bancarella Sport), Il vicolo delle cause perse, La cacciatrice di teste, L’enigma di Leonardo (Premio NebbiaGialla 2014, finalista al Premio Scerbanenco 2013) e L’ultima cena del commissario Luciani.

Per Piemme Editore e disponibile dal 18 ottobre 2016, il nuovo romanzo di cui vi riporto la sinossi:

Marco Luciani ha lasciato la polizia e l’Italia: un taglio netto, una nuova vita a Barcellona, da padre single. A parte occuparsi del piccolo, vivacissimo Alessandro, l’ex commissario si limita a gestire la casa che Alice, amica e amante occasionale, affitta ai turisti. Forse, però, dentro di lui non si è del tutto spento il gusto di indagare, di frugare nelle vite degli altri, di completare i puzzle. O forse, più prosaicamente, i soldi cominciano a scarseggiare. È così che Luciani si rassegna ad accettare l’incarico di ritrovare la figlia scomparsa di un imprenditore italiano. La ragazza si chiama Martina, ha diciannove anni e viveva in un’Accademia di tennis poco fuori Barcellona, dove si allenava per diventare una professionista. Segni particolari: una bellezza fuori dal comune. La polizia locale non si occupa del caso perché, stando alle apparenze, Martina si è allontanata volontariamente, per sfuggire alle pressioni soffocanti di un padre padrone che la voleva campionessa a tutti i costi. Ma nessuno ha più sue notizie, e il suo telefonino è sempre muto… L’istinto di Luciani gli suggerisce che qualcosa non torna e lo spinge a scavare nella vita della ragazza, iscrivendosi all’Accademia e spacciandosi per un amatore che vuole migliorare il suo gioco. Ben presto, la sua indagine informale si scontra con i silenzi o le bugie delle amiche di Martina, dei maestri – qualcuno in rapporti non solo tennistici con le allieve – e dell’ambiguo gestore dell’Accademia. In questo match la posta in palio è altissima, e Luciani dovrà giocare al meglio delle sue possibilità se vuole ritrovare Martina prima che sia troppo tardi. O almeno fare giustizia in suo nome.