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Contorni di Noir | December 14, 2017

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Dario Crapanzano – Il mistero della giovane infermiera

| On 06, Ott 2016

Editore Mondadori Collana Omnibus
Anno 2016
Genere Giallo
216 pagine – cartonato con sovracoperta e ebook

CpGQ7DIW8AAIFJJNuovo giallo per Dario Crapanzano, che ancora una volta riscrive un piacevole George Simenon in salsa meneghina, interpretato dal suo rustico ma umanissimo Arrigoni/Maigret.

Buona forchetta che sa apprezzare il cibo e la tavola, il commissario Arrigoni, incondizionato ammiratore del suo alter ego d’oltralpe, vanta forse una corporatura più sostanziosa del suo modello, una bella moglie anche provetta cuoca come la signora Maigret, una figlia adolescente, paragonabile alla bambina morta e mai dimenticata della coppia francese, e, al posto della “maigrettiana” pipa, un pestilenziale sigaro sempre acceso.

La presentazione editoriale del libro apre drammaticamente spiegando:

«Nel cantiere di uno stabile in costruzione in via Benedetto Marcello, zona Porta Venezia, a Milano, viene scoperto il cadavere di una giovane donna, uccisa con diverse martellate che le hanno sfondato il cranio….»

Siamo a Milano 1953. La città sta iniziando a rinascere, le macerie cominciano a sparire e nuove case spuntano.

Il delitto è stato commesso di sera, poco lontano dal commissariato di Porta Venezia a guida del nostro Mario Arrigoni, quindi spetta a lui partire in caccia dell’assassino.

L’arma del delitto, trovata vicino al corpo è un martello da muratore, ma siamo in un cantiere edile, chiunque potrebbe essersene servito. I documenti nella borsetta della bella e giovane vittima spiegano che si chiamava Gemma Salvadori e aveva ventidue anni, però il suo portafogli è vuoto.

Per allargare il cerchio delle indagini il commissario Arrigoni cerca di ricostruire la personalità della vittima, sentendo la famiglia e i vicini. La ragazza era stata assunta da poco come aiuto infermiera in una clinica privata dalle parti di via Benedetto Marcello. (Dunque siamo sempre nel quartiere milanese caro a Crapanzano come scenario).

Pare subito difficile definire esattamente la personalità della giovane morta. C’è chi la critica pesantemente e chi la incensa. E comunque la bella Gemma, orfana di padre e che viveva con la madre, era fidanzata ma non disdegnava i corteggiamenti di altri… Si scopre che dalla borsa della ragazza manca la sua agenda e per di più manca anche la preziosa collana di perle che la ragazza portava al collo. Potrebbe trattarsi di un ladro assassino?

Arrigoni ne dubita e, a complicargli maggiormente la vita, dall’autopsia salta fuori che la Gemma era incinta. Non resta che allargare il tiro… E girando in tondo arrivare a un’affannata soluzione.

Personaggi vividi e realistici, vedi Arrigoni e la sua squadra anni cinquanta, la sua variegata e simpatica famiglia, per non parlare dei principali indiziati quali l’arrapato dongiovanni ultrasessantenne direttore delle clinica, la moglie ubriacona tradita, l’anestesista dandy, il fidanzato tradito… Un romanzo che denota profonda conoscenza del periodo che ormai possiamo definire un periodo storico.

Dario Crapanzano approfitta a piene mani della sua trama gialla noir senza grandi misteri o colpi di scena, per ricostruire soprattutto l’accurato e godibilissimo scenario di un mondo lontano ma che non deve essere dimenticato.

E riesce a far riscoprire ai suoi affezionati lettori certe peculiari atmosfere di una Milano del Dopoguerra, quando spesso il linguaggio si tingeva di sfumature dialettali. Riporta in vita tante desuete abitudini allora di tutti i giorni, i tanti mestieri degli artigiani ormai scomparsi quali: l’arrotino, il materassaio, l’ombrellaio che aggiustava gli ombrelli, il venditore di alici, altri che non ricordo, ma soprattutto lo spazzacamino, pittoresca figura con il volto sempre nero di fuliggine

Quasi ogni descrizione, che scorre nelle pagine, costringe il lettore a un viaggio indietro nel tempo e regala a coloro, che riescono ancora a ricordare, un nostalgico viaggio nella memoria.

Patrizia Debicke


Lo scrittore:
Dario Crapanzano è nato a Milano, laureato in Giurisprudenza e diplomato all’Accademia di Arte Drammatica di Esperia Sperani. Ha lavorato a lungo e con successo nel settore pubblicitario e nel 1970 ha pubblicato una guida sentimentale del capoluogo lombardo dal titolo A Milano con la ragazza… e no.
Nel 2011 il debutto come romanziere con Il giallo di via Tadino (Fratelli Frilli Editori, riproposto da Mondadori nel 2014). In pochi mesi il romanzo, distribuito in poche province, va esaurito, come pure le successive ristampe. Cinque anni e cinque romanzi più tardi, le avventure di Mario Arrigoni e del commissariato di Porta Venezia (La bella del Chiaravalle, Il delitto di via Brera, Arrigoni e il caso di piazzale Loreto, Arrigoni e l’omicidio di via Vitruvio, e Arrigoni e l’assassinio del prete bello, tutti ambintati a Milano nel dopoguerra e ripubblicati dalla Mondadori) hanno rinnovato il successo facendo di Crapanzano una nuovo caposaldo del noir lombardo.